Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Alessandro Cocco, trader di Tag Group, al quale abbiamo rivolto alcune domande sugli indici azionari americani e su alcuni titoli Usa.

Nelle ultime sedute gli indici azionari americani hanno ripreso la via dei guadagni, avvicinandosi nuovamente ai massimi dell'anno che sono stati già aggiornati dal Nasdaq Composite. Cosa si aspetta nel breve?

Wall Street sulla scia delle Borse europee ha beneficiato dell'esito del primo turno delle presidenziali francesi. Per nulla entusiastica invece la reazione dell'azionario al piano di tagli fiscali annunciato dal presidente Trump, ma mi aspetto che il mercato andrà a scontare queste manovre fiscali.

Nelle ultime sedute i tre indici principali hanno lasciato aperti alcuni gap-up, riportandosi a ridosso dei massimi, almeno con riferimento al Dow Jones e all'S&P500, diversamente dal Nasdaq Composite che li ha aggiornati nuovamente non più tardi di ieri.

Non è da escludere un ritracciamento che porti alla chiusura dei gap lasciati aperti nei giorni scorsi, ma è altrettanto probabile la violazione dei massimi storici.
Personalmente propendo per questa seconda ipotesi perchè credo che quanto annunciato da Trump relativamente al taglio delle tasse sulle aziende avrà impatti positivi e saranno probabili nuovi investimenti sulle società quotate.

Per l'S&P500 tenterei uno short alla violazione dei 2.379 punti per puntare alla chiusura del primo gap a 2.374 punti, mentre il successivo si trova a 2.354-2.355 punti.
In caso di rottura dei massimi individuerei un primo obiettivo per l'S&P500 a 2.440/2.450 punti, alla luce dell'ampiezza dei rialzi visti dopo la violazione dei precedenti massimi.