Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Alessandro Cocco, trader di Tag Group, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'indice Ftse Mib e su diverse blue chips.

Il Ftse Mib sta risalendo la china dopo il test di area 21.000, con l'attenzione rivolta all'incontro di domani tra il presidente Usa e quello cinese. Quali i possibili scenari nel breve?

Il Ftse Mib sta provando a mettere sotto pressione la resistenza intermedia dei 21.224 punti, per poter poi guardare all'ostacolo più importante dei 21.500 punti, mentre il supporto chiave si colloca in area 21.000.

Molto dipenderà ora dall'incontro di domani tra i due presidenti di Stati Uniti e Cina, a seguito del quale lunedì con buona probabilità si potrà assistere ad una partenza con un gap, al rialzo o al ribasso.

In caso di ribasso sotto area 21.000 il Ftse Mib potrebbe scivolare verso i 20.500 punti in prima battuta, oltre cui l'attenzione andrà rivolta ai 20.200/20.000 punti, persi i quali sarà inevitabile un test dei minimi di fine maggio in area 19.500/19.600.

Se al contrario gli acquisti avranno la meglio sulla scia eventuali buone notizie che dovessero arrivare dal G20, allora il Ftse Mib punterà in primis ai 21.500 punti.

La violazione di questo livello aprirà le porte ad un allungo verso i massimi dell'anno toccati ad aprile in area 22.000.
L'incontro tra Trump e Xi Jinping avverrà domani a mercati chiusi e quindi è probabile che alla riapertura degli scambi lunedì si avrà uno strappo al rialzo o al ribasso in base alle indicazioni che giungeranno domani.