Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Alessandro Cocco, trader di Tag Group, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'indice Ftse Mib e su diverse blue chips.

Il Ftse Mib fatica a ritornare sui massimi dell'anno, ma al contempo si mantiene sopra i minimi delle ultime sedute. Cosa aspettarsi nel breve?

La cosa interessante pr il Ftse Mib è che ora abbiamo due minimi crescenti e due massimi decrescenti, quindi si è creata una flag.

I massimi cui mi riferisco sono quelli del 12 e del 27 novembre rispettivamente a 23.827 e a 23.651 punti, mentre i minimi sono relativi alle sedute del 21 novembre e alla giornata odierna, a 23.104 e a 23.206 punti.

Come detto prima l'indice ha creato una flag che di fatto evidenzia una congestione e una compressione dei prezzi.
Ora il Ftse Mib potrebbe ripartire al rialzo oppure ritracciare ancora al cedimento dei primi sostegni.

Il riferimento è al minimo più basso in area 23.100 che rappresenta il primo supporto chiave, mentre al rialzo l'ostacolo da valicare è dato dai top dell'anno poco oltre i 23.800 punti.

In caso di discese sotto i 23.100 punti il Ftse Mib troverà un altro supporto a 22.720 punti circa e uno successivo in area 22.200.

Se al contrario l'indice violerà la resistenza a 23.800 punti potrà allungare il passo verso nuovi massimi dell'anno con un possibile approdo in area 24.400/24.500.

La tenuta del supporto fa sperare in una ripartenza dei corsi, anche se non darei per scontato un simile scenario nel breve.

Cosa può dirci in merito al recente andamento di Banco BPM e Ubi Banca e quali strategie ci può suggerire per entrambi?