Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Alessandro Cocco, trader di Tag Group, al quale abbiamo rivolto delle domande sugli indici azionari americani e su alcuni titoli Usa.

A Wall Street i tre indici principali oggi hanno aggiornato nuovamente i massimi storici, salvo poi indietreggiare. Cosa aspettarsi ora?

A Wall Street non sono da escludere nuovi rialzi nel breve dopo la rottura dei massimi storici anche da parte del Dow Jones e del Nasdaq Composite che si sono accodati all'S&P500.

L'impostazione è indubbiamente positiva, ma dai valori attuali è anche possibile, soprattutto per l'S&P500, un ritracciamento dei corsi, cui potrebbe seguire una ripartenza al rialzo.

Non darei per scontato che il rialzo dei tre indici principali prosegua nell'immediato, e indicherei dei target molto vicini in salita, fermo restando che anche i primi supporti sono poco distanti dai valori correnti.

In caso di ritracciamento degli indici sarebbe una correzione e non un collasso del mercato che mantiene una solida struttura rialzista.

Per l'S&P500, considerando la volatilità cui abbiamo assistito negli ultimi giorni, al rialzo possiamo indicare un target a 3.150 punti che in caso di prosecuzione della salita potrebbe essere raggiunto da qui ad una settimana.

Al ribasso l'indice potrebbe indietreggiare verso area 3.000, ma ancor prima di questa soglia abbiamo un'area di supporto tra i 3.000 e i 3.040 punti, da cui l'S&P500 potrebbe provare a ripartire.

In caso di cedimento di quota 3.000, l'attenzione andrà rivolta ai 2.960 punti prima e in seguito ai 2.920 punti.