Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Alessandro Cocco, trader di Tag Group, al quale abbiamo rivolto delle domande sugli indici azionari americani e su alcuni titoli Usa

A Wall Street gli indici oggi stanno mettendo a segno un bel recupero, con l'attenzione sempre rivolta ai rapporti Cina-Usa, ma anche alla situazione politica in Argentina. Cosa aspettarsi nel breve?

Il quadro generale appare piuttosto complicato, con incertezze su più fronti, basti pensare alle tensioni commerciali Usa-Cina e alla crisi dell'Argentina cui faceva accenno poc'anzi.

Wall Street, al pari delle altre Borse, risente di questo scenario globale e il rimbalzo odierno, in attesa di vedere come si concluderà poi la seduta, non è sufficiente a cancellare i recenti segnali negativi.

La mia view al momento resta ribassista in particolare sul Dow Jones e l'S&P500, mentre sono un po' più fiducioso sul Nasdaq Composite.

Tracciando una trendline che unisce i minimi di fine 2018 e quelli di giugno di quest'anno, si nota che il listino tecnologico è l'unico dei tre indici principali che al momento si mantiene al di sopra della suddetta trendline, confermandosi in una fase di trend rialzista di lungo periodo.

Mi aspetto ancora ribassi nel breve a Wall Street, a meno che non sopraggiungano importanti indicazioni positive che possano contribuire a mutare il sentiment degli investitori.

Proprio quest'oggi il rialzo degli indici viene alimentato dalla decisione del Governo Usa di rinviare al 15 dicembre l'introduzione dei dazi su alcuni beni cinesi.

Tanto è bastato per allentare un po' le tensioni degli investitori, ma bisogna verificare l'affidabilità del segnale odierno che necessita di conferme nell'immediato.