Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Alessandro Cocco, trader di Tag Group, al quale abbiamo rivolto delle domande sugli indici azionari americani e su alcuni titoli Usa.

Dall'inizio della scorsa settimana Wall Street sta perdendo terreno e ieri ha vissuto una seduta decisamente pesante. Qual è la sua view sull'attuale situazione dei tre indici principali?

Nella seduta di ieri il Vix ha registrato una netta impennata, volando al di sopra dei 20 punti, con un rally di quasi il 30%. La questione dei dazi e i timori di un'escalation dei rapporti commerciali tra Stati Uniti e Cina continua a pesare sull'andamento di Wall Street.

Il netto calo accusato ieri dagli indici ha rovinato indubbiamente lo scenario e anche tanto, ma ci sono alcuni supporti ancora salvi, la cui tenuta potrebbe anche favorire un recupero.

Nel lungo termine la mia view su Wall Street rimane rialzista, anche perchè le diverse dichiarazioni di Trimp alla fine favoriscono una negatività giornaliera o multiday, mentre sarebbe diverso il discorso se ci fossero già delle firme da parte di Cina e Usa sul fronte commerciale, con accordi che magari piacciono poco ai mercati.

I punti chiave ora per i tre indici Usa sono i supporti e per l'S&P500 segnalo i 2.800 punti, la cui tenuta potrebbe favorire un recupero.

Personalmente però non valuterei l'apertura di posizioni long prima del superamento dei 2.891 punti, oltre cui si potranno iniziare ad accumulare con target i massimi storici a 2.954 punti, oltre i quali si potranno incrementare gli acquisti, con obiettivo area 3.050/3.100.

Sotto i 2.800 la situazione diventerà critica per l'S&P500 perchè questo livello rappresenta un'importante argine. La violazione di quest'ultimo aprirà le porte ad una flessione dell'indice verso i 2.700/2.650 punti, con discese abbastanza sostenute.