Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Alessandro Cocco, trader di Tag Group, al quale abbiamo rivolto delle domande sugli indici azionari americani e su alcuni titoli Usa.

Gli indici azionari Usa continuano a spingersi in avanti, avvicinandosi sempre più ai rispettivi massimi storici. Quali i possibili scenari nel breve?

Più si sale a Wall Street e più aumenta il rischio di una correzione, anche perchè ci stiamo avvicinando progressivamente ai massimi di sempre.

Da notare inoltre che dopo la rottura di importanti resistenze, quali ad esempio quella dei 2.848 punti di S&P500, i volumi di scambio hanno iniziato a calare e questo sta ad indicare che ora c'è un po' di timidezza e di incertezza sul mercato.

Ciò perchè siamo saliti tanto e quindi è inevitabile che gli investitori siano un po' più cauti, anche perchè un ritracciamento ci sarà ed è inevitabile che accada. Quantomeno si dovrebbe assistere ad un periodo di congestione degli indici, magari in un intervallo di prezzi abbastanza ampio in cui si potrà lavorare.

Nel lungo periodo la mia view resta rialzista a Wall Street, ma nel breve sono più cauto e vorrei vedere cosa succede prima di espormi con decisione sul mercato.

L'S&P500 dopo la rottura dei 2.848 punti sta allungando il passo verso i massimi di sempre, ma con una crescita più lenta rispetto a quanto accaduto fino ad ora. Nell'intervallo compreso tra il supporto a 2.848 e i massimi di sempre a 2.941 punti l'indice potrebbe muoversi in range.