Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Alessandro Cocco, trader di Tag Group, al quale abbiamo rivolto delle domande sugli indici azionari americani e su alcuni titoli Usa.

A Wall Street i tre indici principali hanno continuato a spingersi in avanti nelle ultime sedute. Prevede ulteriori progressi nel breve?

In linea con quanto già indicato nell'intervista della scorsa settimana, confermiamo una view positiva sull'azionario a stelle e strisce.

I tre indici principali si mantengono in buona forma e fino a quando non saranno violati i primi supporti, le posizioni long andranno mantenute.

Per l'S&P500 segnalo un primo sostegno in area 2.750, la cui rottura potrebbe condurre l'indice a perdere un po' terreno, ma sotto il livello appena segnalato troviamo il supporto 2.725 punti.

Con la violazione di quest'ultima soglia potrebbe partire un ritracciamento più ampio con primo target i 2.650 punti.

Se l'S&P500 sarà in grado di frenare un'eventuale discesa già in area 2.750/2.725, si vedrà una prosecuzione del rialzo verso i 2.800 punti nell'immediato, oltre i quali si guarderà ai 2.875/2.900 punti.

Il Dow Jones appare molto più spinto dell'S&P500 e prima di una discesa in area 25.500 non venderei nulla e non prenderei posizioni short.

I long in essere sono da mantenere con target in area 26.250 prima e a ridosso dei 26.750 punti in seguito.
In caso di cedimento di area 25.500, il Dow Jones potrebbe indietreggiare ma non oltre i 25.000/24.750 punti nel breve.

Per il Nasdaq Composite troviamo una prima resistenza in area 7.500, superata la quale si apriranno le porte per un allungo verso i 7800/7.900 punti.