Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Alessandro Cocco, trader di Tag Group, al quale abbiamo rivolto delle domande sugli indici azionari americani e su alcuni titoli Usa.

Gli indici azionari Usa ieri hanno rifiatato un po' dopo aver toccato nuovi massimi storici. Quali scenari prevede per le prossime sedute?

Nella seduta di ieri il Dow Jones ha inviato un segnale di debolezza, mentre il Nasdaq Composite è quello che ha performato meglio, risentendo meno degli altri della pressione in vendita.

Per oggi è prevista una partenza in calo a Wall Street e non è da escludere che oggi il mercato possa girarsi.
A mio avviso l'attenzione ora deve essere rivolta ai supporti, fermo restando che i tempi sono maturi per una correzione.

Per il Dow Jones il primo supporto è molto vicino e lo possiamo indicare a 27.830 punti, sotto cui si apriranno le porte per i 27.600 punti prima e in seguito verso area 27.400 e 27.200.

Non mi aspetto che l'indice scenda oltre queste ultime due soglie che dovrebbero contenere un ritracciamento che non dovrà stupire dopo i recenti rialzi.

Se il Dow Jones dovesse continuare a salire avremo un prossimo target al rialzo in area 28.400, ma nelle prossime sedute mi aspetto che si possa scendere un po'.

L'S&P500 ieri ha perso meno del Dow Jones e ora ha da chiudere un gap-up a 3.098-3.095 punti che si possono prendere come supporto.

In caso di violazione dell'area compresa tra i 3.908 e i 3.080, l'indice scenderà con buona probabilità verso i 3.040, con un ritorno sui precedenti massimi storici.

Al rialzo oltre i top di sempre toccati ieri a 3.127 punti ci sarà spazio per un approdo in area 3.160, ma mi sembra difficile che l'S&P500 possa spingersi oltre almeno nel breve.