Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Alessandro Cocco, trader di Tag Group, al quale abbiamo rivolto delle domande sugli indici azionari americani e su alcuni titoli Usa.

A Wall Street stiamo assistendo ad un ripiegamento degli indici dopo i recenti rialzi. Si aspetta nuove vendite nel breve?

E' vero che l'S&P500 ha aggiornato i suoi massimi storici, ma non ha chiuso al di sopra di tali valori, avviando poi un ritracciamento.

Come già pronosticato nella scorsa intervista, la mancata rottura dei top dovrebbe portare ad un ritracciamento non solo dell'S&P500, ma anche degli altri listini.

In sostanza è tempo di una correzione a Wall Street, ma non mi aspetto un ritorno sui recenti minimi di periodo.
Penso che gli indici si attesteranno intorno ad un range di prezzo per tutta l'estate, quando si assiste ad un calo dei volumi che dovrebbe favorire una fase di congestione.

Su determinati supporti gli indici rimbalzeranno per tornare verso i massimi, muovendosi in laterale.

Per le prossime sedute prevale in ogni caso una view ribassista, con l'attenzione che ora andrà rivolta ai primi sostegni chiave.

Per l'S&P500 il supporto chiave è quello dei 2.850 punti, sotto cui si guarderà all'area dei 2.800 e l'eventuale violazione di questa soglia aprirà le porte ad un ribasso verso i minimi di maggio a ridosso dei 2.730 punti.

Al rialzo solo la rottura dei massimi storici a 2.964 punti potrebbe spingere l'indice intorno ai 3.100 punti, ma per ora ritengo più probabile un ritracciamento dell'S&P500 verso area 2.850.

Per il Dow Jones il primo supporto è un po' più ravvicinato e mi riferisco all'area dei 26.370, sotto cui si guarderà ai 25.828 punti.