Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Alessandro Cocco, trader di Tag Group, al quale abbiamo rivolto delle domande sugli indici azionari americani e su alcuni titoli Usa.

A Wall Street prevale oggi una certa cautela in vista dell'appuntamento di domani con la Fed. Quali le sue attese?

La partita a Wall Street ora si giocherà domani con la Fed, quando bisognerà valutare con attenzione quale sarà la reazione degli indici azionari.

L'impostazione grafica è indubbiamente positiva e induce a pensare alla possibilità di assistere a nuovi massimi storici per i tre indici principali, a patto che dalla Fed non arrivino cattive sorprese.

Se al contrario le indicazioni di Powell dovessero deludere, allora si assisterà ad una flessione più o meno accentuata di Wall Street.

Ribadisco che dal punto di vista grafico tutto gioca in favore di nuovi record storici, ma fino a domani gli indici difficilmente si muoveranno più di tanto prima dell'appuntamento con la Fed.

La mia view è più rialzista che ribassista e non credo che la Banca Centrale americana vada a rovinare il quadro attuale di Wall Street, visto che ciò non converrebbe a nessuno.

Guardando a singoli indici, l'S&P500 è il migliore attualmente, visto che rispetto agli altri sta aggiornando i massimi di sempre.

Un primo supporto lo possiamo individuare sui top precedenti in area 3.027, con un sostegno successivo a 3.010/3.000 punti.

Un ritracciamento fino a quest'ultima soglia sarà compatibile con una ripresa degli acquisti con target a 3.080 punti prima e a 3.100 punti in seguito.