Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Alessandro Cocco, trader di Tag Group, al quale abbiamo rivolto delle domande sugli indici azionari americani e su alcuni titoli Usa.

A Wall Street i tre indici principali oggi rimbalzano dopo aver vissuto la peggiore settimana da ottobre 2008. Il peggio è alle spalle?

Tra i tre indici a stelle e strisce il Nasdaq Composite è quello che offre una view migliore, visto che l'S&P500 e il Dow Jones sono affondati sotto i massimi storici del 2019 e quindi la situazione per entrambi è un po' più complessa.

Il trend in ogni caso è ribassista per tutti e tre gli indici e ritengo che sia ancora troppo pericoloso valutare degli acquisti ora.

Se la seduta odierna dovesse confermare una buona intonazione fino al close, allora per il Nasdaq Composite le cose inizieranno a mettersi meglio, mentre per l'S&P500 e il Dow Jones bisognerà valutare quali livelli si andranno a violare.

In generale però l'impostazione di Wall Street resta decisamente negativa e anche eventuali rimbalzi non hanno molta credibilità al momento.

A mio avviso è elevato il rischio di nuovi affondi per i tre indici Usa che di fatto non seguono più delle regole di carattere tecnico, ma scontano esclusivamente le cattive notizie che arrivano con riferimento al coronavirus, ma anche dal fronte macro.

L'S&P500 è sceso fino a quasi quota 2.850 punti per poi rimbalzare e trattandosi di un supporto molto importante non stupisce più di tanto il recupero seguente.

L'indice al momento viaggia ancora al di sotto dei 3.027 punti, ossia dei massimi storici del 2019.
Per tornare ad avere una view positiva sull'S&P500 bisognerà attendere il superamento di questo ostacolo.