Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Gabriele Cortigiani, esperto ricercatore dei mercati e co-fondatore del sito www.prendoilcontrollo.com.

I mercati azionari continuano a mostrare un andamento volatile sulla scia del newsflow relativo al coronavirus e non solo. Quali i possibili scenari nel breve?

Con la recente e rapidissima correzione dei principali mercati azionari, possiamo “finalmente dire” che il «Cigno Nero» è arrivato.

Imprevedibile come per sua natura, ha colto tutti di sorpresa. Nessuno avrebbe potuto immaginare che alle ore 16:30 del 20 febbraio 2020 il mercato avrebbe perso da lì a pochi giorni oltre il 15%.

Nessuno poteva immaginarlo e chiunque sostenga il contrario penso che non abbia mai investito 1 euro in vita sua sui mercati finanziari.

Un “cigno nero” è un evento imprevedibile e ben al di fuori delle normali aspettative.
Il Dow Jones è passato in 11 giorni dal massimo a 52 settimane al minimo a 52 settimane. Neanche durante la crisi del 1929 e del 2008 ci aveva messo così poco tempo.

Analizzando il mercato e facendo intervenire l’analisi quantitativa, non credo che il mercato continui a scendere con tale intensità, ma ci sono buone probabilità che torni in area di massimo precedente o comunque mantenga i livelli attuali.

L’indice VIX, misuratore del rischio per eccellenza, è arrivato su livelli estremi ed una pausa è più che probabile.
Sicuramente qualcosa è cambiato, qualcosa che potrebbe realmente rappresentare il “market mover” dei prossimi due anni.