Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Gabriele Cortigiani, esperto ricercatore dei mercati e co-fondatore del sito www.prendoilcontrollo.com.

A Wall Street i principali indici viaggiano ad un passo dai massimi storici, ma segnali di positività stanno interessando anche le Borse UE. Cosa si aspetta nel breve per i mercati azionari?

Nel breve periodo mi aspetto che la positività vista fino ad oggi a Wall Street continui, almeno fino ai massimi precedenti che possiamo trovarli esattamente ai seguenti livelli: per l'S&P500 in area 2.940 e per il Dow Jones in area 26.900, in poche parole ad una manciata di punti dai prezzi attuali.

Il Nasdaq100, invece, risulta esser l’indice più in forma avendo già attaccato e superato i massimi storici precedenti battendo nuovi record.

E’ molto probabile che in ottica di brevissimo periodo gli acquirenti possano trovare lungo il proprio cammino delle resistenze situate sui massimi precedenti, con conseguente arretramento delle quotazioni in ottica di brevissimo termine.

Il trend di fondo è fortemente al rialzo e, proprio per questo motivo, non mi aspetto rovesci della medaglia dall’oggi al domani anche se l’area di resistenza appena citata si farà sentire con buonissime probabilità.

Per quanto riguarda invece l’area euro, abbiamo il Dax di Francoforte che ha fatto un bellissimo swing rialzista, riducendo nettamente a proprio favore la distanza di forza relativa che aveva rispetto all’SP500.

Nonostante questo, ritengo però che al momento il baricentro dell’equity internazionale sia ancora in mano agli USA, conseguentemente per veder tornare i principali indici europei, come Dax e Eurostoxx, sui massimi precedenti, è opportuno che Wall Street vada a formare nuovi massimi storici.