Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Gianvito D’Angelo, trader professionista che coniuga analisi intraday e multiday su futures, azioni e forex. Chi volesse contattare Gianvito D’Angelo può scrivere all’indirizzo email: supergianvi@gmail.com, oppure richiedere la sua amicizia sul profilo pubblico Facebook: @gianvitodangelo.

Il Ftse Mib sta provando a più riprese ad avvicinare l'area dei 20.000 punti. Ritiene che il recupero messo a segno a gennaio possa trovare ancora terreno fertile?

La vera resistenza per il Ftse Mib, come già indicato nelle precedenti interviste, è su valori leggermente più alti di area 20.000 e si individua intorno ai 20.200/20.250 punti, corrispondenti ai vecchi minimi abbandonati ad ottobre, quando definimmo la situazione dell'indice "deteriorata".

Al momento sembra che l'area poco sotto i 19.500 punti sia una soglia di supporto, dopo aver rappresentato in precedenza una resistenza, corrispondente ai massimi segnati prima il 6 novembre e poi il 3 dicembre scorsi.

Non mi preoccupano tanto i livelli su cui siamo attualmente, quanto la resistenza più in alto in area 20.200.

Vista la velocità con cui il mercato è salito, sarebbe anche un po' fisiologico che il Ftse Mib cercasse più pavimenti ora, più che tentare di sfondare soffitti.

Non dimentichiamo il famoso monito lanciato ad inizio gennaio: se un trimestre inizia in salita, è molto difficile che termini allo stesso modo, e se dovesse farlo, come non ci auguriamo, si avrebbe un grosso problema nei tre trimestri successivi dell'anno che sarebbero tendenzialmente ribassisti, come accaduto ad esempio nel 2015, quando il presidente Draghi ha lanciato il quantitative easing.