Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Gianvito D’Angelo, trader professionista che coniuga analisi intraday e multiday su futures, azioni e forex. Chi volesse contattare Gianvito D’Angelo può scrivere all’indirizzo email: supergianvi@gmail.com, oppure richiedere la sua amicizia sul profilo pubblico Facebook: @gianvitodangelo.

Il Ftse Mib nelle ultime sedute ha aggiornato nuovamente i massimi dell'anno. Il rialzo partito a inizio anno ha ancora cartucce da sparare o siamo alle battute finali?

Come già evidenziato nelle ultime settimane, i tempi e i livelli dei prezzi raggiunti dal Ftse Mib ci suggerirebbero di andare short. Come sappiamo quando il primo trimestre dell'anno è positivo, il secondo è negativo, ma al momento segnali ribassisti sul grafico non ci sono per ora.

Uno dei livelli su cui in passato molti trader sono entrati in crisi è quello dei 1.580 punti di S&P500, i precedenti massimi storici di alcuni anni fa. Dei trader anche bravi iniziarono a shortare quel livello che doveva servire da servire, ma l'indice continuava intanto a salire.

Da un lato c'era la logica che ci doveva suggerire un certo tipo di azione, ossia andare short, dall'altro la semplice osservazione di quello che stava accadendo che ci doveva far capire che non era ancora il momento di farlo.

E' più o meno quello che sta accadendo oggi a Piazza Affari dove il Ftse Mib, pur essendo ben lontano dai suoi massimi storici, si trova nell'area poco sotto i 22.000 punti che dovrebbe fungere da resistenza.