Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Gianvito D’Angelo, trader professionista che coniuga analisi intraday e multiday su futures, azioni e forex. Chi volesse contattare Gianvito D’Angelo può scrivere all’indirizzo email: supergianvi@gmail.com, oppure richiedere la sua amicizia sul profilo pubblico Facebook: @gianvitodangelo.

Il Ftse Mib sta risalendo la china dopo la flessione delle ultime due sedute. Ritiene ancora probabile un nuovo test di area 20.000 o si aspetta ulteriori flessioni nel breve?

In questo momento più che al nostro indice sto guardando agli indici americani e in particolare all'S&P500, il listino più importante al mondo, in quanto ritenuto il più affidabile per il gran numero di titoli contenuto al suo interno.

L'S&P500 ha realizzato una configurazione molto simile a quella del Ftse Mib, seppur con delle differenze. L'indice americano ha trovato supporto in area 2.700, come il Ftse Mib a cavallo dei 19.350, livello leggermente più basso rispetto alla vecchia resistenza di novembre e dicembre a 19.500/19.600.

Sembra che l'attacco all'area dei 20.000, resistenza significativa, sia l'obiettivo del nostro indice, aiutato sicuramente dai listini americani, rispetto ai quali Piazza Affari mostra da anni un deficit di forza relativa.

Il vero obiettivo per il Ftse Mib è in area 20.200/20.250, soglia che ha determinato in passato il deterioramento della precedente situazione long. Il trend negativo si è instaurato infatti alla rottura ribassista dei 20.200/20.300 e ora proprio l'area dei 20.000/20.200 dovrebbe essere fisiologicamente il target del movimento in atto.