Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Gianvito D’Angelo, trader professionista che coniuga analisi intraday e multiday su futures, azioni e forex. Chi volesse contattare Gianvito D’Angelo può scrivere all’indirizzo email: supergianvi@gmail.com, oppure richiedere la sua amicizia sul profilo pubblico Facebook: @gianvitodangelo.

Il Ftse Mib sta provando a risalire la china dopo il calo delle ultime due sedute seguito al test di area 21.000. Dai livelli attuali si aspetta ulteriori recuperi o nuove vendite?

Diciamo in primis che una previsione, quanto più è ravvicinata nel tempo, tanto più è precisa. E' vero che un trader deve prendere in qualche modo posizione e quello che facciamo è immaginare una dinamica dei prezzi e lo facciamo su un orizzonte temporale su cui manteniamo una sorta di attendibilità e quindi probabilità a nostro favore.

Quello che possiamo fare su base trimestrale è sapere che nell'ultima parte del primo trimestre, quindi a marzo, il mercato dovrebbe fisiologicamente scendere,  se c'è stata in precedenza una sorta di anomalia, con l'indice sceso nell'ultimo trimestre dell'anno e salito nel primo, cosa che di solito normalmente non accade.

Il Ftse Mib per ora da giovedì è fisiologicamente in ribasso, ma si tratta di un calo derivante da prese di profitto di long. I livelli attuali quindi non sono idonei per l'apertura di posizioni short e l'idea è che l'indice potrebbe ancora strappare al rialzo visto che è long di fondo.