Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Gianvito D’Angelo, trader professionista che coniuga analisi intraday e multiday su futures, azioni e forex. Chi volesse contattare Gianvito D’Angelo può scrivere all’indirizzo email: supergianvi@gmail.com, oppure richiedere la sua amicizia sul profilo pubblico Facebook: @gianvitodangelo.

Il Ftse Mib continua a perdere terreno, scendendo sotto quota 20.800. Si aspetta ulteriori flessioni nel breve o è plausibile un recupero dai livelli attuali?

Il copione che Piazza Affari sta recitando corrisponde sostanzialmente a quanto avevamo detto nelle scorse settimane. Il modello a livello operativo rimane quello del 2015, quando il mercato è salito nel primo trimestre dell'anno.

Avevamo detto che nel secondo trimestre il Ftse Mib avrebbe cercato dei massimi da cui provare iniziare a scendere ed è quello che sta succedendo.

Ricordiamo che nel 2015 dopo l'annuncio del QE da parte della BCE, tra aprile e maggio l'indice delle blue chips segò dei massimi di periodo. Nella restante parte dell'anno le quotazioni persero terreno e i livelli di top raggiunti tra aprile e maggio non furono più toccati per tutto il 2015.

E' probabile che il mercato faccia la stessa cosa anche quest'anno e nel trimestre in corso difficilmente il Ftse Mib andrà a rivedere valori superiori ai 22.000 punti.

Il motivo è anche molto semplice e dipende dal fatto che gli indici americani stanno facendo più o meno la stessa cosa, ma da livelli molto diversi, vicini ai massimi storici.