Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Gianvito D’Angelo, trader professionista che coniuga analisi intraday e multiday su futures, azioni e forex. Chi volesse contattare Gianvito D’Angelo può scrivere all’indirizzo email: supergianvi@gmail.com, oppure richiedere la sua amicizia sul profilo pubblico Facebook: @gianvitodangelo.

Il Ftse Mib continua a mostrare un andamento incerto da alcune sedute: è solo il preludio di nuove discese o si aspetta un recupero dai livelli attuali?

L'area dei 22.000 oggettivamente ha svolto la funzione di resistenza per il Ftse Mib e su questo non c'è dubbio. Bisogna dire però che guardando il trend nella sua uniformità da febbraio ad oggi, quindi con riferimento ad un periodo non eccessivamente lungo, notiamo che lo stesso rimane decisamente long.

Il movimento registrato dal Ftse Mib nelle ultime sedute può essere ancora etichettato come ritracciamento di un trend long. Del resto sarebbe strano che non fosse così, per il semplice fatto che gli indici americani stanno provando a segnare nuovi massimi storici, aggiornati già ad esempio dal Nasdaq Composite.

C'è da dire che se Piazza Affari non sale quanto Wall Street tocca nuovi top di sempre, difficilmente saliremo da soli, anzi già i nuovi massimi storici degli indici Usa sono stati associati ad un ritracciamento del Ftse Mib.

Questo denota il famoso deficit di forza relativa del nostro mercato, ma al momento ci accontentiamo e possiamo almeno pensare che il movimento in atto sia un ritracciamento di un trend long e non un impulso ribassista.