Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Massimiliano De Marco, analista tecnico di Robotrend.com, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib è salito ancora nelle ultime sedute, raggiungendo la soglia dei 21.500 punti. Si aspetta ulteriori allunghi nel breve o un ritorno delle vendite?

Gli sviluppi positivi sulla formazione del Governo negli ultimi giorni hanno fornito al Ftse Mib la spinta necessaria al rialzo, culminato nel gap di apertura di questa mattina.

Anche questa volta, come avviene costantemente dall’inizio dell’anno, il movimento sul grafico daily è stato fortemente direzionale.

Questa costante purtroppo ci lascia riferimenti molto distanti tra loro per definire una rottura.

Al rialzo, l’area chiave per il Ftse Mib rimane quella dei 22.000, ma il grafico orario mostra una forza relativa in diminuzione per il gap che quindi ha altissime probabilità di essere richiuso nel breve termine.

La soglia dei 21.800-22.000 punti, quindi, rimarrà resistenza ancora per un po’. In caso di flessioni invece, lo scenario rimarrà rialzista se l’indice Ftse Mib  non scivolerà sotto i 21.000 punti.

Il cedimento di questa soglia sarebbe un primo segnale che la spinta rialzista è terminata e che il mercato si sta focalizzando sugli scenari recessivi che incombono sulle maggiori economie.

Cosa può dirci in merito ai recenti movimenti di Unicredit e Intesa Sanpaolo e quali strategie ci può suggerire per entrambi?