Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Massimiliano De Marco, analista tecnico di Robotrend.com, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib ha guadagnato ancora terreno nelle ultime sedute, spingendosi ad un soffio da quota 22.000. Come valuta l'attuale scenario del mercato e quali le sue attese per le prossime sedute?

La seduta odierna sarà fondamentale per capire quali saranno i prossimi movimenti: la riunione della BCE e le mosse di Draghi potrebbero dare infatti una direzionalità importante ad un mercato che sembra salire inerzialmente.

La chiusura di ieri mostra una candela ribassista che però dovrà essere confermata oggi; iniziano anche ad apparire alcune divergenze di momentum rispetto ai massimi di marzo.

Per il Ftse Mib rimane la possibilità di un test della resistenza orizzontale a 22.000 punti, mentre il primo supporto è a 21.500 punti, dove passa la trendline che ha sostenuto l’indice negli ultimi due mesi.

Banco BPM ieri è salito in controtendenza rispetto al mercato, ma ha strappato un piccolo segno più anche Ubi Banca. Cosa può dirci di questi due titoli?

Banco BPM è in un’ampia area di congestione a triangolo, che solitamente viene rotto nella direzione del macro trend precedente. Sotto questa ipotesi, nel medio periodo la soglia dei 2,15 euro rimarrà inviolata, mentre il titolo riprenderà a scendere per andare a ritoccare i minimi a 1,54 euro.