Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Massimiliano De Marco, analista tecnico di Robotrend.com, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib è tornato a testare per la terza volta i minimi dell'anno da cui è partito un primo rimbalzo ieri. Prevede ulteriori recuperi nel breve?

È un momento di difficile previsione, diviso tra una stagionalità positiva (anche se per quest’anno non sembra esserci traccia del rally di Natale) e i rischi per la scarsa liquidità del mercato.

Al momento il nuovo minimo potrebbe essere sufficiente a completare la struttura ribassista, considerato anche che gli indicatori lo identificano come minimo con minor forza relativa.

Può essere un’occasione per un acquisto con stop stretto, che in caso di inversione potrebbe portare rialzi anche ad inizio 2019: un ritorno sopra i 19.600 punti di Ftse Mib aprirebbe le porte per un primo trimestre interessante.

Attenzione però ad un’estensione del ribasso in caso di nuovi minimi, perché il supporto successivo si troverebbe a 17.400 punti.

Tra i bancari Bper Banca ha continuato a perdere terreno ieri, mentre si è mosso in direzione opposta Banco BPM. Quali indicazioni ci può fornire per questi due titoli?

Su BPER Banca fatico a trovare degli spunti tecnici interessanti: dopo essersi fermato alla resistenza a 3,80 euro, il titolo dovrebbe essere diretto a ritoccare il minimo a 3,20 euro.

Banco BPM è all’interno di un canale ribassista: l'area di 1,86-1,99 euro è un supporto critico per ipotizzare un test della parte alta del canale a 2,30 euro.