Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Massimiliano De Marco, analista tecnico di Robotrend.com, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib ieri ha dato vita ad un recupero dopo i cali delle ultime sedute. Si aspetta ulteriori rimbalzi o le vendite torneranno a dominare la scena?

Il minimo di lunedì è stato segnato dal Ftse Mib con una discreta forza relativa, quindi mi aspetterei quantomeno un test di quei livelli, piuttosto di credere ad un reverse repentino come quello di ieri.

Al momento il supporto più significativo per il Ftse Mib può essere quello in area 20.300, mentre la soglia dei 21.000 punti dovrebbe fornire resistenza per una nuova inversione.

L’outlook di medio termine non è invece chiarissimo: ci troviamo in una correzione del trend iniziato a gennaio, o in qualcosa di più duraturo?

Sui grafici più a lungo periodo il livello di supporto più significativo per il Ftse Mib sembrerebbe essere, seppur lontano, in area 17.500.

Tra i bancari ieri Banco BPM ha continuato a perdere terreno, mentre si è mosso in direzione opposta Ubi Banca. Quali indicazioni ci può fornire per questi due titoli?

Banco BPM staziona sotto i minimi del 2016, che sono il target di molti dei titoli del comparto bancario.
Il rialzo messo a segno da gennaio non ha avuto l’intensità di altri titoli, per cui il minimo a 1,53 euro verrà ritoccato, ma è possibile che a quel punto si trovi un punto di inversione per Banco BPM.