Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Massimiliano De Marco, analista tecnico di Robotrend.com, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib sta provando a ripartire dai recenti minimi in area 20.500. Quanto ritiene credibili nuovi rimbalzi nel breve?

Credo che per il Ftse Mib ci sia spazio per un rimbalzo nel brevissimo, fino ad area 21.000-21.400, dove sapremo di più sulla validità del massimo segnato ad aprile.

Se infatti quel massimo è destinato a non essere superato dall'indice nel medio periodo, allora l’area indicata si mostrerà resistenza e produrrà un’inversione destinata a portare il Ftse Mib almeno verso i 19.500-19.800 punti.

Cosa può dirci in merito al recente andamento di Unicredit e Intesa Sanpaolo e cosa si aspetta per entrambi nelle prossime sedute?

Unicredit punta deciso verso il doppio minimo a 9,59 euro, con target di medio periodo a ritoccare il minimo storico a 8,55 euro.

Allo stesso modo Intesa Sanpaolo ha nel mirino i minimi a 1,88 euro, che verranno ritoccati prima di poter pensare ad un rimbalzo duraturo.

Il vero target per il titolo è però a 1,55 euro, corrispondente al minimo del 2016.