Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Massimiliano De Marco, analista tecnico di Robotrend.com, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Dopo aver testato l'area dei 21.500 come da lei previsto due settimane fa, il Ftse Mib è tornato a salire, mettendo sotto pressione la soglia dei 22.000 punti. Quali scenari è possibile ipotizzare nel breve?

Gli indicatori di momentum iniziano a segnalare qualche piccola divergenza, anche se non ancora tale da far pensare ad una correzione profonda.

La mia idea è che ci attenda una fase di consolidamento laterale prima di far segnare i massimi di questo rally da inizio anno, sinceramente inatteso in questa magnitudine.

Al contrario, per il Ftse Mib perdere quota 21.500 sarebbe il primo segnale che è in arrivo una correzione di rilievo, che al momento mi attenderei arrivare nel mese di maggio.

Unicredit ieri è stato travolto dalle vendite nel giorno dello stacco cedola, mentre Intesa Sanpaolo ha contenuto egregiamente il ribasso. Quali indicazioni ci può fornire per entrambi i titoli?

La mia view su entrambi i titoli sul medio termine è per un ritocco dei minimi del 2016, e l’ultima porzione di rally mi ha sorpreso.

Credo però che quota 13 euro per Unicredit sarà un ostacolo difficile da superare, e che sotto gli 11,50 euro la configurazione del titolo diventi decisamente ribassista.