Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Massimiliano De Marco, analista tecnico di Robotrend.com, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib ha ripreso quota nelle ultime sedute dopo l'incertezza della scorsa ottava. Si aspetta ulteriori rialzi nel breve?

Il movimento registrato dal Ftse Mib la scorsa settimana è un consolidamento correttivo, dopo il breakout della resistenza orizzontale a 23.000 punti.

Alla luce di ciò la corsa dell’indice Ftse Mib sembra destinata a proseguire, con l’obiettivo di rompere i massimi 2019 e superare i 24.200 punti, area in cui sono stati segnati diversi massimi locali fin dal 2009.

Sarà interessante vedere se questa volta l’indice Ftse Mib riuscirà a rompere questa resistenza o se il test si rivelerà nuovamente fallimentare.

Nella seduta di ieri Unicredit e Intesa Sanpaolo sono scesi in controtendenza rispetto al mercato. Cosa può dirci di questi due titoli?

Unicredit ha corretto un movimento che era comunque dotato di una buona forza relativa, per cui è presumibile che vorrà ritoccare il massimo a 13,09 euro.

L’area di resistenza più importante si trova tra 13,67 e 14,74 uro, zona da superare per credere che il trend di medio termine sia effettivamente invertito (cosa di cui personalmente non sono convinto).

In caso di discese di Unicredit sotto gli 11,80 euro, invece, si avrebbe un primo segnale di un ritorno verso i minimi.

Stesso discorso per Intesa Sanpaolo che, dopo questo consolidamento triangolare, dovrebbe superare i 2,40 euro e trovare un’area di forte resistenza tra 2,52 e 2,68 euro.