Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Massimiliano De Marco, analista tecnico di Robotrend.com, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib sta provando a risalire la china dopo aver lambito nuovamente i minimi dell'anno senza violarli al ribasso. C'è spazio per ulteriori rimbalzi nel breve?

Il doppio minimo segnato nei giorni scorsi dal Ftse Mib poco al di sopra dei 18.400 punti sembrerebbe dare spazio almeno per un superamento del massimo dell’8 novembre a 19.619 punti.

Una buona area di stop per posizioni rialziste potrebbe essere il gap-up a 19.028 punti, perché una volta violato porterebbe al tentativo di chiusura a 18.800 punti.

Intesa Sanpaolo e Unicredit ieri si sono fermati appena sotto la parità dopo il buon rialzo della vigilia. Qual è la sua view su questi due titoli?

Entrambi i titoli hanno una configurazione molto simile all’indice Ftse Mib, con la differenza che hanno ritoccato i minimi di ottobre, prima di invertire la tendenza.

Sul grafico orario il rimbalzo appare interessante, ma al contrario dell’indice, per un’inversione duratura credo che, dopo un superamento marginale dei massimi di lunedì scorso a (11,58 euro per Unicredit e a 2,075 euro per Intesa Sanpaolo, entrambi i titoli bancari proveranno a chiudere il gap dello scorso weekend, con un ritorno quindi a quota 11 euro per Unicredit e 1,975 euro per Intesa Sanpaolo. 

Visto il recente andamento dei prezzi del petrolio, cosa preved per due titoli oil come ENI e Saipem e quali strategie ci può suggerire per entrambi?