Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Massimiliano De Marco, analista tecnico di Robotrend.com, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib continua a muoversi a ridosso dei massimi di inizio dicembre. Prevede nuovi spunti rialzisti nel breve?

Nell’ultima intervista di due settimane fa sostenevo che un nuovo massimo sopra i 19.385 punti di Ftse Mib avrebbe completato una prima spinta rialzista.

In effetti, pur rimanendo vicino ai nuovi massimi, l’indice ha perso parte del momentum, con una serie di nuovi massimi non confermati dagli oscillatori che sono in divergenza.

Al momento credo che sia in arrivo una correzione, e per il Ftse Mib il primo supporto significativo sarà in area 18.900-19.000.

La reazione su questa soglia ci dirà con più precisione se siamo tornati in una fase rialzista di medio periodo.

Tra i bancari come valuta il recente andamento di Unicredit e Intesa Sanpaolo? Cosa si aspetta per questi due titoli ora?

La reazione dai minimi di entrambi i titoli bancari non sembra “impulsiva”, per cui è difficile credere che abbiano fissato dei minimi duraturi, quanto che questa fase laterale sia una pausa all’interno del trend ribassista.

Intesa Sanpaolo dovrebbe rispettare il massimo a 2,12 euro, per ritoccare il minimo a 1,88 euro, con il rischio di voler andare ad attaccare nei prossimi mesi il bottom del 2016 a 1,53 euro.

Lo stesso discorso vale per Unicredit: rompere con un passaggio deciso sotto 10,35 euro la trendline giornaliera che ha sostenuto i corsi da dicembre, indicherebbe che il titolo sta andando a ritoccare il minimo a 9,59 euro.