Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Filippo Diodovich, strategist di IG, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'attuale situazione dei mercati e sulle prospettive nel breve.

Tanto le Borse UE quanto quelle USA continuano a salire, spinte da diversi fattori. La tendenza in atto è destinata a proseguire?

Il cambio di atteggiamento delle rispettive Banche Centrali, BCE e FED, ha portato una nuova ondata di entusiasmo sui mercati finanziari che sono tornati a evidenziare una tendenza rialzista concreta.

Oltre alle promesse di nuove politiche monetarie espansive da parte dei governatori centrali, esistono altri fattori che stanno spingendo le piazze azionarie.

Innanzitutto la tregua tra Stati Uniti e Cina in materia di guerra commerciale. Dopo il meeting del G20 a Osaka, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e il presidente della Cina, Xi Jinping, si sono accordati per interrompere gli scontri verbali sui dazi commerciali, avviando un nuovo processo di trattative negoziali per trovare un compromesso sulle relazioni tra i due Paesi.

Saranno ora il team di esperti del Dipartimento del Commercio USA guidato da Robert Lighthizer e quello condotto dal vicepresidente cinese Liu He a trovare una soluzione nel breve.

Le uniche tensioni per i mercati azionari potrebbero arrivare dal Medio Oriente, dove i rapporti tra Stati Uniti e Iran sono in continuo peggioramento.

Al momento il lavoro di mediazione di Giappone e Russia sembra aver funzionato nel porre una pausa alle aggressioni verbali tra Trump e i vertici del Governo di Teheran.

Tuttavia la promessa di Trump di interrompere il progetto nucleare dell’Iran rimane uno dei punti fondamentali nella campagna elettorale del capo dei repubblicani.