Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Filippo Diodovich, strategist di IG, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'attuale situazione dei mercati e sulle prospettive nel breve.

I mercati azionari continuano ad essere guidati principalmente dalle notizie che arrivano dal fronte dei rapporti commerciali Cina-Usa. Quali evoluzioni prevede nel breve su questo versante e per le Borse?

Le ultime dichiarazioni aggressive di Donald Trump avevano l’obiettivo di dare un’accelerazione nelle trattative con la Cina.

Il vulcanico presidente statunitense ha infatti ampliato la sfera dei nemici commerciali, accusando Francia e Italia in merito alla digital tax e Brasile e Argentina relativamente alla svalutazione del real brasiliano e del peso argentino.

Lo scopo di Donald Trump è quello di chiudere il prima possibile con la Cina un accordo di prima fase.
Le stesse autorità cinesi, dopo settimane di quasi “silenzio”, hanno portato un rametto d’ulivo al tavolo delle negoziazioni, cercando di promettere di comprare i beni agricoli USA.

Riteniamo probabile che l’amministrazione Trump si impegnerà a fare qualche concessione a Pechino e nel breve/medio periodo il rappresentante commerciale statunitense Robert Lighthizer firmerà un accordo, anche prima della fine dell’anno.

Ci aspettiamo nella seconda parte di dicembre un ritorno degli acquisti sugli indici azionari che torneranno a testare i massimi che avevano registrato qualche settimana fa.

Il Ftse Mib sta provando a risalire dopo la flessione delle scorse sedute che lo hanno portato ad un passo dai 22.500 punti. Si aspetta nuovi sviluppi positivi nel breve?