Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Pietro Origlia con domande sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari.

Il Ftse Mib continua a salire senza sosta, viaggiando sui top da inizio aprile. Il movimento ascendente proseguirà nel breve?

Il famoso "NIRVANA" di cui avevamo parlato 2 settimane fa, continua ad essere presente sui principali mercati azionari internazionali.

Le Borse portano avanti quel rally partito ad inizio mese, grazie ai risultati delle Presidenziali USA, e che si è rafforzato nelle ultime giornate grazie agli studi sui nuovi vaccini presentati da alcune case farmaceutiche.

Questi elementi positivi stanno al momento mettendo in un angolo alcuni temi negativi che si sono palesati nelle ultime giornate.

Mi riferisco alla risalita dei contagi oltreoceano, che potrebbe portare ad ulteriori misure restrittive, ma anche ai problemi presenti in Europa dopo lo stop momentaneo al Recovery Fund.

In questa fase di avversione al rischio perde quota il GOLD che si riporta in direzione dei forti sostegni situati in area 1.850-1.860 dollari, livelli da non perdere onde evitare una prosecuzione della debolezza.

Al contrario si rafforza il petrolio che con il superamento dei 41,5 dollari si apre la strada per un ritorno sui massimi di agosto posti sotto la soglia dei 44 dollari.

Arrivando a dare uno sguardo al Ftse Mib, ci accorgiamo dell'ottima forza relativa che in questi ultimi giorni ha inviato.

L'indice con 12 sedute positive nelle ultime 14 si è riportato oltre i 21.600 punti;

Se il quadro grafico generale continua a migliorare, nel breve credo che crescano le possibilità di una fase correttiva utile a scaricare alcuni indicatori, oramai in area di eccesso.

In un scenario di questo tipo il Ftse Mib potrebbe spingersi verso i 21mila punti in prima battuta e a seguire in direzione dei 20.700-20.650 punti, senza per questo motivo cambiare la view rialzista che verrebbe annullata solo sotto i 19.400-19.450 punti.

Bper Banca ieri ha dato vita ad un forte rally, mentre si è mostrato più cauto Banco BPM. Cosa può dirci di questi due titoli?

Primi segnali positivi arrivano dal titolo BPER BANCA che nella giornata di ieri ha superato le prime resistenze e top dell'ultimo mese situate in area 1,32 euro.

Il titolo apre a questo punto la porta per allunghi in direzione degli 1,5 euro.

Grafico molto più interessante è quello di BANCO BPM, (presente nel nostro Portafoglio Blue Chip da area 1,55 euro) che dopo aver brekkato gli 1,70 euro avrebbe un prossimo target rialzista sulla soglia dei 2 euro.

In caso di correzione di breve per Banco BPM monitorerei eventuali ritorni verso gli 1,7 euro, per entrare eventualmente in posizione.

Cosa può dirci in merito al recente andamento di Telecom Italia e STM e quali strategie ci può suggerire per entrambi?

Anche se rimane uno dei titoli meno forti sul Ftse Mib, prosegue il recupero di Telecom Italia che, partita dai minimi di periodo situati in area 0,29-0,30 euro, si è spinto fin verso le forti resistenze situate sulla soglia degli 0,36 euro.

Nel breve sarà solo con il superamento di questa fascia di prezzo che il titolo potrebbe proseguire verso gli 0,37 euro, dove chiuderebbe un gap down lasciato aperto il 17 settembre.

Trend al contrario chiaramente rialzista quello presente su STM (altro titolo presene nel Portafoglio da 26,25 euro) che sembra intenzionato ad andare a testare i top di periodo in area 30,5 euro.

Vista l'ottima impostazione monitorerei anche eventuali fasi correttive che possano riportare le quotazioni di STM verso i 28 euro, e che dal mio punto di vista rappresenterebbero una buy opportunity.

Quella di ieri è stata una seduta vivace per Azimut e FinecoBank che hanno performato meglio del Ftse Mib. Qual è la sua view su entrambi?

La rottura delle forti resistenze situate in area 17,5 euro ha migliorato il quadro grafico di AZIMUT che potrebbe proseguire il suo recupero in direzione dei 20 euro.

Dopo la fase correttiva che abbiamo visto nel mese di agosto, il titolo FINECOBNK sembrerebbe aver trovato nuovamente forza.

Questa sarà confermata in caso di salite oltre i 12,7 euro, sopra cui andremmo a mettere nel "mirino" i massimi in area 13,4 euro.

Quali sono i titoli che sta seguendo in questa fase di mercato? A quali consiglia di guardare ora?

Tra i titoli interessanti segnalo NEXI che oltre i 15,2 euro avrebbe un primissimo target sui 16,25 euro.

Da seguire CAMPARI con la tenuta dei 9,6 euro ed infine DIGITAL BROS che col break dei 18,2 euro, arrivato nella seduta di ieri, pone le basi per allunghi in direzione dei 19,50-19,60 euro.

Buon trading

Per abbonarsi ai nostri Portafogli azionari scrivi a: p.origlia@trend-online.com