Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Sante Pellegrino, trader indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'attuale situazione dei mercati e in particolare di Piazza Affari.

Il Ftse Mib sta approfondendo la discesa sotto quota 19.000. Quali le aspettative per le prossime sedute?

A Piazza Affari la situazione si è completamente invertita rispetto alla settimana scorsa quando il Ftse Mib era sopra i 19.235 punti, supporto diventato ora resistenza.

Il quadro dunque si è invertito ed è diventato fortemente negativo per l'indice che ieri ha violato il supporto a 18.745 punti.

Ora il prossimo target al ribasso è a 18.478 punti e se su questa soglia non interverranno gli acquirenti, sarà probabile che il Ftse Mib si spinga ancora più in basso verso i 18.100 punti prima e in seguito in direzione dei 17.200 punti.

Quella attuale è una fase molto importante e delicata per il Ftse Mib e per vedere un rialzo si dovrà attendere un ritorno dei corsi sopra i 19.238 punti.

Cosa può dirci in merito al recente andamento del Dax e dell'S&P500? Quali le sue attese nel breve?

Molto negativa la situazione per il Dax che è stato il primo indice ad anticipare questo ribasso perchè già in avvio di settimana ha violato il supporto dei 12.500 punti.

Ora l'indice si dirige verso il supporto a 11.480 punti visto che per ora non sono state reazioni in acquisto e quindi l'intonazione resta fortemente negativa.

L'obiettivo per il Dax è scendere verso area 11.480, ma dopo aver testato quota 11.840 punti, mentre al rialzo si salirà solo sopra i 12.140 punti.

Situazione leggermente più rosea per l'S&P500 che si trova su un supporto importante quale quello dei 3.390 punti.
Al rialzo la prima resistenza è a 3.415 punti, oltre cui l'indice potrà salire ancora fino ai 3.540 punti.

Sotto i 3.390 punti invece l'S&P500 scenderà verso i 3.290 punti prima e in seguito in direzione dei 3.220/3.200 punti.

Bper Banca ieri è stato travolto dalle vendite, mentre ha limitato i danni Banco BPM. Qual è la sua view su questi due titoli?

Banco BPM si mantiene ancora in un trading range che è comunque positivo, segnalando un supporto forte in area 1,62 euro.

Fino a quando il titolo non scenderà sotto 1,53 euro si potrà ben sperare, mentre sotto il livello appena indicato Banco BPM scenderà verso 1,36 euro.

La view sul titolo sarà ancora più positiva in caso di rialzo sopra 1,71 euro, con target a 1,8 euro prima e a 1,92 euro.

Molto negativo Bper Banca che dopo il rialzo fino a 1,35 euro è tornato sotto il supporto a 1,23 euro che ora diventa resistenza.

Il prossimo target al ribasso è a quota 1,10 euro, sotto cui si guarderà ad area 0,83 euro, mentre solo sopra 1,36 euro, massimi del 20 ottobre scorso, Bper Banca tornerà a salire.

Ieri FinecoBank è salito in controtendenza, mentre si è mosso in direzione opposta Azimut. Cosa può dirci di questi due titoli?

FinecoBank ritrova sul supporto a 11,23 euro un doppio minimo quasi da manuale e con una chiusura sopra 11,5 euro saremo positivo, con lo sguardo alla resistenza a 11,59 euro, oltre cui si guarderà all'ostacolo dei 12,5 euro.

Quadro negativo per Azimut che sotto i 15 euro diventerà fortemente negativo, con discesa verso i 14,51 euro e i 13,94 euro, persi i quali l'attenzione si sposterà sui 12,8 euro.
Ritorno di positività per Azimut solo al di sopra della resistenza a 16,3 euro.

Fca ieri ha frenato dopo tre sedute in rialzo. Quali strategie ci può suggerire per questo titolo?

Fca, malgrado i rialzi degli ultimi giorni, si è riportato su un supporto delicato quale quello dei 10,96 euro.
Solo sotto i 10,5 euro diventeremo negativi e per il momento Fca resta nella lateralità fino a quando non tornerà sopra 11,6 euro.