Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Gerardo Murano, consulente finanziario indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'indice Ftse Mib e su diverse blue chips.

Il Ftse Mib sta allungando ancora il passo in direzione di area 22.000. Ci sono le condizioni per ulteriori rialzi nel breve?

Il movimento di rialzo del Ftse Mib nelle ultime settimane è avvenuto sotto forma di spike, quindi è stato rapido e per certi versi imprevedibile nella sua velocità.

Il target di questo movimento era individuabile in area 21.000 che era la principale area di resistenza osservabile sul grafico.

Il Ftse Mib si è spinto ben oltre questa soglia e punta decisamente verso quello che è il successivo ostacolo in area 23.000.

La forza stessa del movimento è caratterizzata in questa fase da un deciso ipercomprato, come è normale che sia, quindi aprire ora nuove posizioni long non sarebbe una delle scelte migliori da fare.

Questo perchè bisogna considerare che tutti i titoli del paniere sono saliti in maniera importante e quindi è normale attendersi delle prese di beneficio in questo momento.

Abbiamo quindi una differenza tra gli indicatori algoritmici, osservabili sui grafici daily, che sono comunque in posizione long, mentre in ottica intraday si osservano delle divergenze negative da associare all'ultimo movimento.

L'ipotesi dello storno non è affatto da escludere, ma anzi è sicuramente probabilmente e sarebbe un'occasione per consentire a quanti sono rimasti fuori dal movimento rialzista di poter avviare nuove posizioni long.

Tecnicamente un posizionamento ora sul mercato non è conveniente perchè sono attese prese di beneficio e se queste dovessero portare il Ftse Mib al test dei primi supporto dinamici significativi in area 20.000, a quel punto si aprirebbe un nuovo scenario per avviare posizioni long sia nel breve che nel medio periodo.

In questo momento siamo in uno scenario positivo ma è sconsigliabile comprare perchè il rapporto rischio-rendimento non è più conveniente.

Banco BPM e Bper Banca oggi corrono più degli altri bancari. Cosa può dirci di questi due titoli?

Bper Banca ha fatto tutto quello che doveva fare in termini di aumento di capitale e di organizzazione e ora è proiettata verso il futuro.

In questo momento il titolo offre opportunità di guadagno anche in termini di puro trading.

Nel breve il rialzo è stato molto forte e quindi diventa complesso avviare nuove posizioni long, ma per Bper Banca esistono ancora dei margini di crescita e l'obiettivo probabile di questo rialzo è l'area di 1,8 euro.

E' chiaro che diventa complesso gestire la posizione in ottica daily, motivo per cui è opportuno attendere almeno uno storno verso area 1,35 euro e poi avviare nuovi long.

Per Bper Banca, come per altri titoli, c'è stata un'occasione buy che doveva essere colta, precisamente intorno a 1,15 euro.

Il titolo ha già guadagnato il 25%-30% ed è difficile entrare ora, motivo per cui è bene attendere una fase di consolidamento.

Banco BPM è molto forte ed è sicuramente meglio impostato di Bper Banca, ma anche in questo caso il segnale di ingresso era a 1,6 euro, mentre ora siamo già oltre 1,9 euro.

Chi è entrato prima sta valutando di monetizzare parte del risultato raggiunto, mentre chi non lo ha fatto deve fare attenzione all'area compresa tra 2 e 2,1 euro che rappresenta il target del movimento.

Volendo acquistare ora Banco BPM si può fissare uno stop a 1,68 euro, con possibilità di guadagnare circa 10 centesimi di euro, con un rapporto rischio-rendimento quindi non conveniente.

Fca è giunto al test dei 13 euro. Il movimento rialzista in atto è destinato a proseguire?

Per Fca sul piatto c'è anche quella che sarà a gennaio l'ufficializzazione della fusione con Psa, quindi esiste un appeal speculativo in più che proietta i corsi verso i 15 euro.

Anche in questo caso il segnale di ingresso era a 11,3/11,5 euro, il titolo ha già dato un bello strappo e chi è entrato su quei livelli sta facendo correre le posizioni con una logica di trailing stop, in quindi in caso di stop sotto i 12 euro è probabile un ampliamento delle prese di beneficio.

Anche nel caso di Fca se dovessi avviare una posizione di trading di breve termine, avrei problemi a gestire il rapporto rischio-rendimento dell'operazione.

Enel si è riportato sopra quota 8 euro. E' troppo tardi per comprare?

Enel è vicino a 8,45/8,5 euro che rappresenta probabilmente il target massimo che può essere raggiunto.
Il titolo da una fase di abbandono è passato ad una di buy, ma è difficile attendersi un boom del ciclo economico.

Se Enel dovesse tornare verso i 7,6 euro sarebbe una buy opportunity con una logica di medio termine, perchè a tendere il titolo potrebbe anche superare i massimi storici in area 8,5/8,6 euro.

Cosa può dirci in merito al recente andamento di Telecom Italia e quali strategie ci può suggerire?

Telecom Italia ha recuperato dai minimi ed è rientrato all'interno del classico range di oscillazione che, togliendo alcuni valori eccezionali, è compreso tra 0,32 e 0,4 euro.

Il titolo ha alti e bassi, ma in ottica di trading non mi sentirei di consigliarlo.

In ottica di medio termine ci sono ancora degli assetti da determinare, quindi al momento sarebbe più una scommessa che altro.