Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Pietro Origlia con domande sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari.

Il Ftse Mib si è riportato di slancio ben oltre area 19.000. Ci sono le condizioni per ulteriori allunghi nel breve?

In barba all'incertezza riguardante l'esito delle presidenziali americane, continua il forte rimbalzo dei mercati azionari internazionali.

Gli indici, dopo aver chiuso il mese di ottobre all'insegna della correzione, si riportano verso dei livelli di resistenza importanti.

In questo contesto vengono al momento messi in un angolo i timori riguardanti la diffusione del Covid19 che sta spingendo molti Paesi a mettere in campo nuove misure restrittive, evento questo che potrebbero indebolire la crescita economica globale.

Tra le valute l'EURO cerca di recuperare alcune posizioni nei confronti del DOLLARO riportandosi oltre la soglia degli 1,17.
Sopra questo livello potremmo avere allunghi del cross in direzione degli 1,175 e a seguire degli 1,178.

Arrivando a dare uno sguardo al Ftse Mib, ci accorgiamo come in quattro sedute le quotazioni abbiano recuperato oltre il 10% dai minimi della scorsa ottava, tornando oltre la soglia dei 19 mila punti.

Nel breve le attese sono per una possibile fase di consolidamento prima di un possibile test dei 19.400-19.450 punti.
Al di sopra di questo livello il Ftse Mib potrebbe andare in direzione dei top di ottobre situati in area 19.750 punti.

Come valuta il recente andamento di Banco BPM e Bper Banca e quali strategie ci può suggerire per entrambi?

Per quanto riguarda BANCO BPM, importante sarà il break degli 1,70 euro, oltre i quali si avrebbe un target rialzista nei pressi degli 1,84 euro.

Al ribasso solo sotto area 1,50 euro avremmo segnali di debolezza con il titolo che tornerebbe all'interno di quella fase di lateralità in cui era rimasto ingabbiato nei mesi scorsi.

Al contrario, situazione critica per BPER BANCA, i cui prezzi rimangono sempre vicini ai minimi di sempre posti sulla soglia di 1 euro.

Per avere segnali positivi i prezzi dovrebbero andare a brekkare le forti resistenze in area 1,31 euro.

Ferrari ieri ha toccato nuovi massimi di sempre dopo i conti, mentre Fca si sta avvicinando ai top di periodo. Cosa può dirci di questi due titoli?

Gli ottimi dati dei primi 9 mesi hanno impattato alla grande sul titolo FERRARI che ha toccato nuovi massimi di sempre.

Seguendo la mia operavità sfrutterei eventuali fasi correttive per entrare sul titolo. Al riguardo i primi livelli da monitorare per Ferrari li troviamo in area 167 euro.

Trend rialzista anche per FCA, per il quale ogni fase di debolezza rimane una buona occasione da sfruttare per entrare in acquisto con target in area 11,5 e a seguire 12 euro.

Telecom Italia prova a reagire dopo aver aggiornato i minimi storici e sta risalendo la china anche STM. Qual è la sua view?

Non cambia la mia strategia su TELECOM ITALIA, per il quale ogni rimbalzo è una nuova occasione per aprire posizioni ribassiste con primi target i minimi di periodo in area 0,29 euro.

Ben diversa la situazione per STM che con conferme oltre i 27,40 euro aprirebbe la strada per un ritorno sui massimi di periodo in area 30 euro.

Quali sono i titoli che sta seguendo più da vicino in questa fase di mercato? A quali consiglia di guardare ora?

Tra i titoli più interessanti segnalo SAIPEM che con conferme oltre gli 1,6 euro avrebbe un primissimo target in area 1,7 euro.

Da seguire FINECOBANK che con il break dei 12,4-12,45 euro dovrebbe spingersi verso i massimi di periodo in area 13,40 euro.

Infine, sotto la lente RENO DE MEDICI con il superamento delle forti resistenze in area 1,04 euro.

Buon trading

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