Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Sante Pellegrino, trader indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'attuale situazione dei mercati e in particolare di Piazza Affari.

Il Ftse Mib ha recuperato terreno dopo aver lambito l'area dei 18.500, ma già ieri ha rivisto il segno meno. Il rimbalzo è già concluso?

Il Ftse Mib sta rimbalzando, con il tentativo innanzitutto di difendere ora il supporto dei 18.930 punti e in seguito di agganciare la resistenza dei 19.650 punti.

Sarà molto importante che l'indice si mantenga al di sopra dei 18.930 punti anche perchè siamo in prossimità di una scadenza ciclica che dovrebbe aiutare il recupero delle resistenze.

Il riferimento è in particolare a due, statiche e dinamiche, a 19.640 e a 19.700 punti.
Solo il superamento di questi due ostacoli porterà il Ftse Mib a rivedere l'area dei 20.500 punti, previa chiusura di un gap intorno ad area 20.000.

Al contrario, un abbandono di area 18.400 porterà l'indice ad una discesa che lo costringerà al confronto con alcuni livelli importanti, tra cui l'area dei 17.700.

In sintesi il Ftse Mib dovrà rimanere sopra i 18.930 punti, fermo restando che al momento non escludo nuovi rischi al ribasso e gli stessi saranno concreti fino a quando le quotazioni si manterranno sotto la resistenza dei 19.700 punti.

In altre parole finchè il Ftse Mib non riuscirà a spingersi oltre tale soglia manterrà il fianco scoperto a nuove incursioni ribassiste.

Cosa può dirci in merito al recente andamento del Dax e dell'S&P500? Quali le sue attese nel breve?

L'S&P500 in avvio di settimana ha recuperato la soglia dei 3.295 punti e su tenuta di questo livello potrà puntare ora ai 3.390 punti prima e in seguito ai 3.450 punti.

Solo con il superamento di queste due resistenze si potrà pensare ad un ritorno dell'S&P500 sul massimo storico poco sotto area 3.600.

In caso di discesa sotto la soglia psicologica dei 3.200 punti si assisterà ad una prosecuzione del ribasso verso area 3.100 prima e 3.000 in seguito.

Il Dax 30 ha recuperato la resistenza dei 12.625 punti e ora dovrà superare l'ostacolo a 13.040 punti per rivedere i 13.500 punti e forse andare a superare i massimi dell'anno in area 13.700.

Fino a quando il Dax 30 non riuscirà ad andare oltre i 13.040 e i 13.080 punti rimarrà schiacciato al ribasso e diventerebbe pericoloso in caso di discesa sotto i 12.500 punti.

Con l'abbandono di questo livello infatti sarà elevato il rischio di un ritorno sul supporto in area 12.000, test psicologico di fondamentale importanza.

Banco BPM e Bper Banca nelle ultime giornate stanno mostrando un andamento ben diverso. Cosa può dirci di questi due titoli?

Banco BPM è stato oggetto di non poco interesse nella fase di rimbalzo partita dai recenti minimi in area 1,25 euro.

Il titolo però è stato respinto al momento dalla resistenza in area 1,39/1,41 euro e solo oltre questo livello si potranno vedere nuovi massimi di periodo in area 1,5/1,55 euro.

Al di sotto di 1,41 euro siamo ribassisti, ma Banco BPM rimarrebbe in laterale, perchè abbiamo tutta una fascia supportiva compresa tra 1,35 e 1,3 euro.

Bper Banca purtroppo non rallenta la sua discesa e si avvicina sempre più ai minimi storici segnati a maggio.
Sotto 1,93 euro il titolo arretrerà ancora verso il bottom di sempre a 1,75 euro, senza escludere ulteriori affondi fin verso area 1,55 euro. 

Per poter pensare ad un rialzo bisognerà attendere che il titolo si riporti al di sopra dei 2,15 euro prima e in seguito oltre i 2,25 euro.

Fca ieri ha è stato colpito dalle vendite dopo il rally della vigilia. Qual è la sua view su questo titolo?

Fca nel complesso si presenta abbastanza forte, visto che per ora si mantiene sopra il supporto dei 10,25 euro.
Il titolo dovrà superare i 10,76 euro per tornare a segnare nuovi massimi e quindi recuperare la zona dei 12 euro.

Fino a quando Fca si manterrà sopra i 10,25 euro sarà forte, ma dovrà superare al rialzo i 10,76 euro come detto prima.

Al contrario, sotto i 10 euro, soglia psicologica importante, Fca si ritroverà sui supporti a 9,35 e a 8,96 euro, il raggiungimento dei quali indebolirà la struttura tecnica del titolo, con il rischio di flessioni fino a 8,45 euro. 

Leonardo oscilla intorno ai 5 euro dopo un mese di settembre difficile. Ci sono le condizioni per un recupero?

Leonardo ha segnato dei minimi importanti intorno ai 4,5 euro che però non rispecchiano le opportunità che il gruppo sta accumulando.

Mi riferisco alla nuova avventura interstellare, ossia quella di andare su Marte con delle macchine realizzate proprio da Leonardo.

Il titolo dovrà superare ora la zona resistenziale tra 5,22 e 5,42 euro per tornare rialzista, ma lo scoglio vero è quello dei 6,2 euro.

Al contrario, un abbandono dei 4,5 euro farà segnare nuovi minimi con primo target area 4,2 euro.

Come valuta la recente performance di STM e quali indicazioni operative ci può suggerire?

STM si conferma solida dal punto di vista dei fondamentale e tecnicamente ritrova forza per riagganciare i 26 euro.

Un movimento importante, ma ora bisognerà superare i 26,56 euro per andare ad aggiornare i massimi dell'ultimo periodo e puntare addirittura alla soglia psicologica dei 30 euro, previo superamento di due swing importanti a 27,5 e a 28,85 euro.

STM è tutto sommato in una zona positiva perchè abbiamo il grande supporto a 24,7/24,95 euro che funge da scudo al momento.