Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Pietro Origlia con domande sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari.

Il Ftse Mib sta rifiatando e si è riportato appena sotto quota 22.000. Il rialzo visto a novembre è concluso?

Dopo aver vissuto un mese di novembre all'insegna di un rally che non si vedeva da decenni, l'inizio di dicembre è contrassegnato dal consolidamento sui principali mercati azionari.

Le Borse, messi via sia i risultati delle elezioni presidenziali americane che le news sull'arrivo del vaccino, guardano ora alle prossime mosse delle varie Banche Centrali.

Fed e BCE in primis sono chiamate a nuove misure dopo che la seconda ondata della pandemia ha di fatto rallentato la crescita economica globale, come acclarato qualche giorno fa dall'Ocse.

Sul mercato delle valute si rafforza l'Euro che nei confronti del Dollaro (che paga i rumors di un eventuale accordo all'interno del congresso USA su un nuovo pacchetto di stimoli fiscali) si porta oltre i top degli ultimi anni posti in area 1,20.

Il cross apre le porte ora al raggiungimento di un target ambizioso situato sulla soglia degli 1,25.

Anche per il Ftse Mib il nuovo mese si apre sotto il segno delle prese di beneficio che riportano i prezzi sotto la soglia dei 22mila punti.

Nel breve il mancato recupero di questi livelli potrebbe far proseguire la correzione del FTSE Mib in direzione dei minimi della scorsa settimana situati in area 21.700-21.750 e a seguire verso i 21.350-21.400 punti senza per questo cambiare la view rialzista.

Anzi, l'eventuale prosecuzione del movimento correttivo rappresenterebbe un'ottima occasione di acquisto per chi è rimasto fuori dal mercato lo scorso mese.

Banco BPM ieri è stato il peggiore tra i bancari, mentre si è difeso meglio Bper Banca. Quali indicazioni ci può fornire per entrambi?

Le vendite arrivate nelle ultime giornate hanno riportato il titolo BANCO BPM nei pressi degli 1,80 euro.

Questa soglia dal mio punto di vista rappresenta un buon livello dal quale la banca milanese potrebbe riprendere il suo trend rialzista in direzione degli 1,97 euro.

Al contrario segnali ribassisti per Banco BPM si avrebbero solo sotto 1,7 euro.

Situazione diversa per BPER BANCA, il cui trend rimane ancora impostato al ribasso. Solo oltre l'area degli 1,55-1,57 euro il titolo invierebbe un segnale di forza.

Al ribasso i primi supporti da monitorare li troviamo nei pressi degli 1,3 euro.

Fca si è mostrato debole ieri, mentre tra gli industriali è salito Leonardo. Qual è la sua view su questi due titoli?

Il titolo FCA rappresenta uno di quei titoli che ha la migliore forza relativa nel nostro indice principale.
La mia strategia operativa è quella di sfruttare le eventuali correzioni per poter entrare in acquisto e gli eventuali livelli interessanti li troviamo nei pressi dei 12,5 euro.

Buoni segnali stanno arrivando nelle ultime ottave dal titolo LEONARDO che con l'eventuale break dei 6,35 euro avrebbe un importante target sulla soglia dei 7 euro.

Cosa può dirci in merito al recente andamento di STM e Telecom Italia e quali strategie ci può suggerire per entrambi?

Come Fca anche STM è un altro dei titoli più forti presenti a Piazza Affari e per il quale cui non cambia la strategia operativa.

Inseguire in questo momento il titolo non ci darebbe quel rapporto rischio/rendimento dalla nostra parte e sarebbe quindi più profittevole sfruttare le eventuali prese di beneficio.

In questo caso i primi livelli da osservare per STM sono posti sui 31,20-31,5 euro.

Per quanto riguarda TELECOM ITALIA, il mancato break degli 0,4 euro ha riportato le vendite sul titolo che potrebbe proseguire fin verso gli 0,36-0,365 euro.

Questo livello di prezzo rappresenterebbe una buona base per riprendere la strada dei rialzi.

Quali sono i titoli che sta seguendo da vicino in questa fase di mercato? A quali consiglia di guardare ora?

Tra i titoli interessanti segnalo ESPRINET con il superamento dei 9 euro e target ambiziosi fin verso i 10,45-10,5 euro.
Da seguire MEDIASET con il break dei 2,04 euro ed infine MONCLER in caso di correzione fin verso i 40 euro.

Buon trading

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