Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Sante Pellegrino, trader indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'attuale situazione dei mercati e in particolare di Piazza Affari.

Il Ftse Mib ieri ha visto scattare il semaforo sul rosso dopo 8 rialzi di fila. Quali scenari prevede per le prossime sedute?

Il Ftse Mib ha allungato il passo fino alla resistenza dinamica dei 19.650 punti, superata ieri nell'intraday, ma la rottura non è stata confermata in chiusura di sessione.

L'indice deve spingersi su livelli superiori ai 19.650 punti per proseguire al rialzo e allungare il passo fino ai 20.140 punti.

Sarà importante recuperare gli swing di mercato per ulteriori allunghi, ma fino ad allora se il Ftse Mib rimarrà intorno ai 19.500 punti, bisognerà attendere che ci sia un'ulteriore accumulazione di volumi per andare a superare i 19.650 punti prima e in seguito i 20.140 punti.

Al contrario, lo scenario per il Ftse Mib peggiorerà in caso di chiusura sotto i 18.900 punti prima e in seguito sotto i 18.475 punti.

Fino a quando l'indice si manterrà al di sopra di tale soglia, non ci saranno particolari motivi di allarme.

Cosa può dirci in merito al recente andamento del Dax e dell'S&P500? Quali le sue attese nel breve?

L'S&P500 ha recuperato molto bene e ora dovrà superare i 3.595 punti, perchè così facendo riuscirà ad andare oltre la resistenza storica creatasi a fine agosto.

Di sicuro è molto importante la violazione al rialzo dei 3.500 punti e ora toccherà andare oltre i 3.595 punti, per poter assistere a nuove salite dell'S&P500 verso i 3.692 punti prima e i 3.827 punti in seguito.
La view diventerà negativa in caso di ritorni dell'indice al di sotto del supporto in area 3.250. 

Per il Dax la situazione è simile al Ftse Mib, visto che c'è stato il superamento della resistenza a 13.040 punti, non confermato però in chiusura di sessione ieri.

Oltre i 13.060 punti il Dax andrà al rialzo fino allo swing a 13.461 punti, per poi slanciarsi verso i massimi storici.
Sotto i 12.650 punti diventeremo negativi, visto che ci sarà il rischio di un ribasso fino ai supporti a 12.315 e a 12.000 punti in seguito.

Bper Banca ieri è stato travolto dalle vendite, ma ha perso pesantemente terreno anche Banco BPM. Qual è la sua view su questi due titoli?

Banco BPM ha dato vita ad un'ottima performance nei giorni passati, ritoccando la resistenza a 1,7/1,71 euro.
Oltre questa soglia il titolo proseguirà al rialzo per andare a prendere la resistenza a 1,888 euro, mentre sotto i supporti a 1,548 e 1,527 euro Banco BPM scivolerà fino a quota 1,3 euro.

Su Bper Banca la view è del tutto negativa e con l'eventuale cedimento di area 1,10 euro, l'obiettivo sarà quello di scivolare fino ad area 0,85 euro.

Il titolo sta risentendo di gravi problemi strutturali della banca, dovuti anche al fatto che non c'è un'ottima organizzazione a livello bancario.

Per poter assistere ad un rimbalzo sarà necessaria una nuova strategia di azienda per Bper Banca e sarà altrettanto importante che ci siano forti volumi in acquisto.

A livello tecnico si potrà andare al rialzo solo al superamento di area 1,3 euro, oltre cui il titolo potrebbe allungare verso 1,5 euro prima e 1,75 euro in seguito.

Fca si è riportato poco sotto area 10,5 euro. Come valuta l'impostazione del titolo e quali le strategie da seguire?

Dopo il classico ciclo al rialzo di settembre, Fca ha iniziato a stornare ad ottobre, non riuscendo a superare i massimi del mese scorso a 11,23 euro.

Al ribasso l'attenzione andrà rivolta ora al supporto a 9,63 euro, sotto cui ci sarà il rischio di un'accelerazione al ribasso.

Per poter pensare ad un rialzo sarà importante per Fca superare quota 11,23 euro.

STM è arrivato a ridosso di area 30 euro, sui massimi da 18 anni a questa parte. La corsa al rialzo è destinata a proseguire?

STM ha dato vita ad una bella ripresa e il superamento dei massimi pre-Covid fa ben sperare.

Il titolo sta vivendo un ottimo momento in Borsa e il superamento dei 29 euro apre le porte al test dei 30 euro, la cui rottura spingerà i corsi vero i 31,2 euro.

Solo sotto la zona supportiva dei 27,2 euro la view diventerà ribassista e STM potrà andare a chiudere il gap a 26,28 euro, per poi raggiungere eventualmente il supporto a 24,6 euro.

Telecom Italia si è mosso in controtendenza ieri verso area 0,35 euro. Cosa può dirci di questo titolo?

Telecom Italia si trova sul supporto forte a 0,34 euro e se ci sarà accumulazione in questa zona, sarà probabile che il titolo schizzi al rialzo verso 0,4086 euro, resistenza ciclica da superare per andare a chiudere i gap aperti fino ad area 0,456 euro.