Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Pietro Origlia con domande sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari.

Il Ftse Mib ha reagito con vivacità dai minimi di area 19.200 toccati martedì. Si aspetta ulteriori recuperi nel breve?

Dopo alcune sedute caratterizzate da vendite, nella giornata di ieri sono tornati gli acquisti sui principali mercati azionari.

Questo malgrado rimangano presenti le preoccupazioni legate al Covid19 dopo lo stop da parte di Astrazeneca sulla produzione del vaccino.

A sostenere il "sentiment" nelle ultime ore è stato il rimbalzo del settore TECH USA, che nelle ultime 3 sedute aveva perso oltre mille miliardi di dollari di capitalizzazione.

Sale intanto l'attesa per la riunione odierna della BCE che dovrà rispondere alla svolta storica di qualche settimana della FED per quanto riguarda il target dell'inflazione.

In questi contesto, non dimenticherei i timori sul no deal Brexit dopo che Johnson sarebbe pronto a rivedere gli accordi raggiunti con l'UE.

Per quanto riguarda il mercato delle valute, l'Euro si conferma oltre area 1,18 nei confronti del Dollaro a apre le porte per una ripresa del trend rialzista in direzione degli 1,185 e a seguire di quota 1,19.

Per quanto riguarda il Ftse Mib, il movimento di ieri dobbiamo leggerlo come un normalissimo rimbalzo tecnico e sarà solo con il break dei 19.800 punti che l'indice andrebbe a testare la soglia dei 20mila punti.

Oltre questo livello verrebbe inviato un segnale di forza, mettendo a quel punto in un angolo la correzione partita nell'ultima parte del mese di agosto.

Al contrario, rimarrebbero alte le chance di un ritorno verso i 19.200-19.250 punti e a seguire in direzione della soglia psicologica dei 19mila punti.

Banco BPM e Bper Banca ieri sono rimasti più indietro rispetto al Ftse Mib e agli altri bancari. Cosa può dirci di questi due titoli?

Rispetto agli ultimi aggiornamenti poche novità per il titolo BANCO BPM che solo oltre l'area degli 1,46 euro invierebbe un segnale di acquisto.
Al contrario segnali di debolezza per il titolo arriverebbero sotto area 1,36 euro.

Situazione diversa per BPER BANCA, le cui quotazioni sembrano oramai dirette a testare i forti sostegni situati in area 2,05 euro.

Questa soglia rappresenta l'ultimo baluardo per evitare ritorni verso i minimi di maggio 2020.

STM ieri ha brillato grazie al rimbalzo del Nasdaq, mentre è stato decisamente più cauto Telecom Italia. Qual è la sua view su questi due temi?

Il rimbalzo del settore TECH ha avuto un impatto importante per STM che con il superamento dei 24,40 euro ha aperto le porte per una ripresa del trend ascendente in direzione dei 26,4 euro.

Per quanto riguarda TELECOM ITALIA, dopo aver mancato la conferma del break delle resistenze poste in area 0,405-0,41 euro, il titolo sta andando incontro ad una fase correttiva che potrebbe spingersi verso i forti supporti situati in area 0,375 euro.

Fca e Ferrari ieri sono rimasti al palo e non hanno seguito il Ftse Mib. Quali strategie ci può suggerire per entrambi?

Prosegue il trend rialzista del titolo FCA che in caso di superamento dei 9,7 euro andrebbe a rivedere i massimi di periodo situati sui 10 euro.

Per quanto riguarda FERRARI, siamo alle prese con un titolo il cui trend di fondo rimane impostato al rialzo.
Nel breve però Ferrari è andato incontro a quella correzione che, con la tenuta dei 158-169 euro, per me rappresenta una nuova occasione di acquisto.

Quali sono i titoli che sta seguendo da vicino in questa fase di mercato? A quali consiglia di guardare ora?

Tra i titoli interessanti segnalo TINEXTA che oltre i 18 euro andrebbe a rivedere i massimi di periodo.
Da seguire INWIT con conferme oltre 8,75 euro ed infine MARR che sembra diretta sui massimi di giugno in area 14,50 euro.

Buon trading

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