Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Sante Pellegrino, trader indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'attuale situazione dei mercati e in particolare di Piazza Affari.

Il Ftse Mib sta provando a recuperare dopo aver vissuto la scorsa settimana tutta in calo. Ci sono le condizioni per ulteriori rimbalzi nel breve?

Per il Ftse Mib proprio allo scadere della scorsa settimana c'è stato un cambio ciclico che ha messo a dura prova le resistenze.

Le soglie dei 22.400 e dei 22.500 punti si confermano due ostacoli molto importanti, ma prima di queste l'indice dovrà rompere al rialzo i 22.000 punti, livello psicologico molto rilevante.

Il superamento di quest'area porterà il Ftse Mib ad aggredire nuovamente i 22.500 punti: se saremo fortunati e se ci saranno volumi di scambio interessanti, allora sarà probabile un'estensione fino ai 23.000 punti.

In caso contrario, la soglia dei 22.000 punti potrà creare forte resistenza, facendo arretrare il Ftse Mib verso i 21.500 e i 21.300 punti.

In questo momento non si nota sul mercato una forza nè dei compratori, nè dei venditori, quindi abbiamo un momentum piatto, con un Ftse Mib ancora laterale.

Il mercato nelle prossime giornate e comunque da qui a fine anno potrà essere in balia della volatilità a causa degli scarsi volumi di scambio e ciò potrà portare ad avere eccezioni al rialzo o al ribasso per il Ftse Mib. 

Cosa può dirci in merito al recente andamento del Dax e dell'S&P500? Quali le sue attese nel breve?

Il Dax ha recuperato il supporto dei 13.300 punti e ora si dirige verso i 13.500 punti, resistenza importante da superare per ottenere un rialzo ulteriore fino a 13.750 punti.

L'indice tedesco è impostato meglio del Ftse Mib, ma deve prestare attenzione al supporto dei 13.300 punti prima e in seguito ai 13.000 punti.

L'abbandono di quest'ultima soglia porterà il Dax subito verso area 12.500.

Per l'S&P500 appare chiara la voglia di tenere ancora alta la testa verso il rialzo e in quest'ottica è importante la tenuta dei 3.650 punti, supporto confermato per quattro sedute consecutive.

Il prossimo target per l'S&P500 è a 3.715 punti, swing di massimo che una volta superato porterà i corsi a segnare nuovi massimi storici a 3.745 punti prima e in seguito a 3.790 punti.

Al ribasso sarà importante fare attenzione ad eventuali discese dell'indice sotto i 3.600 punti, evento che aprirà le porte ad ulteriori cali.

Cosa può dirci in merito al recente andamento di Banco BPM e Bper Banca e quali indicazioni ci può fornire per entrambi?

Banco BPM ha corso tanto ad ottobre e novembre, mentre a dicembre ha fermato il suo rialzo.
Il titolo ha toccato dei top di periodo poco sotto area 2 euro, scendendo poi a testare il supporto a 1,77 euro.

La tenuta di questa soglia è fondamentale, ma solo un ritorno di Banco BPM sopra 1,85 euro prima e 1,95 euro in seguito porterà ad un rialzo che permetterà di completare la chiusura di alcuni gap, con proiezioni a 2,06 euro e a 2,37 euro.

Bper Banca è alle prese con un forte mutamento dei fondamentali, visto che si trasferirà con il quartier generale nella zona bergamasca.

Il titolo deve superare brillantemente la resistenza posta in area 1,55/1,58 euro, per poter allungare fino a 1,75/1,77 euro.

Occhio ad una eventuale discesa di Bper Banca sotto il supporto fondamentale a 1,4 euro.

STM ieri ha brillato dopo cinque sedute consecutive in rosso. Qual è la sua view su questo titolo?

STN la scorsa settimana ha subito un brutto scivolone ed è un peccato perchè il titolo negli anni passati ha saputo distribuire gli utili accantonati negli anni.

Il titolo ha toccato un nuovo top di periodo a 34,68 euro, da cui ha subito un crollo a due cifre il giorno dopo.
STM ha testato per tre sedute il supporto in area 28,8 euro, da cui è balzato oltre i 30 euro ieri.

Ora la prossima resistenza è a 30,84 euro, ma solo sopra 31,8 euro STM sarà fuori dalla zona della retrocessione e potrà dirigersi nuovamente verso la resistenza a 33 euro.

Al contrario sarà pericolosissima un'eventuale discesa di STM sotto 28,5 euro.

Fca è tornato sopra i 14 euro, continuando a mostrare una certa forza. E' troppo tardi per intervenire sul titolo?

Fca tocca nuovi massimi dell'anno, confermando grande forza visto che è riuscito a riportarsi oltre i livelli pre-Covid.

Con conferme sopra i 14,13 euro Fca si misurerà con la vicina resistenza a 14,3 euro, molto importante perchè lì i trader, soprattutto istituzionali, iniziano a guardare il titolo in maniera logaritmica e non più algoritmica.

A breve Fca potrebbe trovarsi in forte ipercomprato, visto che sale ininterrottamente dai minimi di marzo.
Una discesa del titolo si innescherà solo in caso di ritorni dei corsi sotto i 13,4 euro.

Ci sono altri titoli che vuole segnalarci a Piazza Affari?

Mi piace tanto Generali che però si è indebolito dopo aver raggiunto la resistenza in area 14,7 euro.

Una volta superata questa soglia il titolo punterà al rialzo fino ai 15,9 euro, mentre la view sarà negativa in caso di discese sotto i 13,9 euro.