Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Pietro Origlia con domande sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari.

Il Ftse Mib ha stornato dopo aver lambito la soglia dei 23.500 punti. Quali i possibili scenari ora?

Nonostante le prese di beneficio delle ultime ore, non cambia la view positiva sui principali mercati azionari internazionali.

Vediamo da una parte Wall Street toccare nuovi massimi di sempre e dall'altra i principali listini del Vecchio Continente portarsi sui top di periodo.

A sostenere il "sentiment" degli investitori sono sempre le attese positive riguardanti il pacchetto di stimoli fiscali da parte dell'amministrazione Biden, ma anche i vari vaccini messi in campo dalle case farmaceutiche per combattere il Covid19.

In questo contesto non dobbiamo dimenticare anche la situazione politica nel nostro Paese che continua a beneficiare dell'effetto Draghi che si sta avendo sia sullo Spread che sul settore bancario.

Sul mercato delle valute recupera terreno l'Euro che nei confronti del Dollaro cerca di portarsi a contatto con le prossime resistenze situate nei pressi degli 1,216-1,217.

Oltre questi livelli avremmo una continuazione del rimbalzo verso la soglia degli 1,22.

Arrivando a dare uno sguardo al nostro FTSE Mib, le quotazioni si sono spinte durante questa ottava appena sopra i 23.500 punti per poi rifiatare.

Senza dubbio il recupero innescatosi la scorsa settimana ha migliorato il quadro grafico generale del Ftse Mib.

Fin quando l'indice riuscirà a confermarsi oltre la soglia dei 23mila punti dovrebbe proseguire il suo trend in direzione dei prossimi target nei pressi dei 24mila punti.
Al ribasso segnali di debolezza per il Ftse Mib si avrebbero solo con il ritorno delle quotazioni sotto i 22.400 punti.

Banco BPM e Bper Banca restano sotto i riflettori non solo per via dei conti appena diffusi, ma anche per i rinnovati rumor di un deal. Qual è la sua view su entrambi?

Quello bancario rimane al momento uno di quei settori che con l'arrivo di Draghi dovrebbe continuare a performare positivamente.

Nello specifico prosegue il trend rialzista di BANCO BPM che dovrebbe essere proiettato in direzione delle prossime resistenze poste sui 2,25 euro.

Eventuali fasi correttive che riportassero il titolo nei pressi dei 2 euro sarebbero occasioni di acquisto.

Recupero in corso anche per BPER BANCA, segnalando come prossimi obiettivi rialzisti area 2 e a seguire 2,10 euro.
Anche su questo titolo eventuali pull-back ribassisti verso gli 1,70 euro rappresenterebbero occasioni per andare long.

STM ieri è finito in fondo al Ftse Mib, mentre si è mantenuto a galla Telecom Italia. Quali indicazioni ci può fornire per questi due titoli?

La debolezza del Nasdaq nella seduta di ieri ha impattato sul titolo STM che solo con discese sotto i 33,20 euro andrebbe incontro ad una fase correttiva di breve.

Al contrario le tenuta di questi livelli dovrebbe rimettere in moto il trend rialzista con ritorno sui massimi di periodo in area 35 euro.

Per quanto riguarda TELECOM ITALIA, il rimbalzo partito dagli 0.35 euro potrebbe spingere il titolo verso le forti resistenze situate sulla soglia degli 0,4 euro che più volte hanno arrestato il recupero.

FinecoBank e Banca Generali hanno reagito in maniera opposta ai conti, con il primo in rialzo e il secondo in calo. Che fare con questi due titoli ora?

I buoni dati comunicati da FINECOBANK nella giornata di martedì hanno galvanizzato il titolo che si conferma oltre i suoi massimi di sempre.

Al di sopra della soglia dei 15 euro potrebbe proseguire il suo rally. Anche in questo caso correzioni verso i 14 euro sarebbero occasioni da sfruttare.

Per quanto riguarda BANCA GENERALI, il titolo paga il mancato superamento dei 29 euro che rappresentano i massimi degli ultimi 11 mesi.

Operativamente solo con una conferma oltre tali livelli il titolo invierebbe un segnale di forza aprendo la porta per un primo target rialzista situato sui 30,6 euro.

Quali sono i titoli che sta seguendo più da vicino in questa fase? A quali consiglia di guardare ora?

In questo momento con molti titoli che hanno innescato un vero e proprio rally, il mio consiglio è di evitare di inseguire il trend, ma al contrario sfruttare le prese di beneficio.

Ecco quindi che tra i titoli presenti nella mia watchlist troviamo MONCLER in caso di ritorno verso i 50 euro, POSTE ITALIANE sui 9 euro ed infine MAIRE TECNIMONT in area 2,05-2,10 euro.

Buon trading

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