Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Gianluigi Raimondi, analista tecnico e co-fondatore di Finanzaoperativa.com, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib sta risalendo la china dopo essere sceso ieri anche sotto quota 19.000 punti. Si aspetta ulteriori progressi nel breve o si tornerà giù?

Dal punto di vista tecnico il Fts Mib sta dando vita ad una formazione triangolare con vertice a quota 19.000/19.460 punti.

Intorno a questo livello transita anche la media mobile a 21 sedute e a mio parere questo potrebbe anche essere un triangolo di continuazione.

Il vertice a 19.000/19.460 punti potrebbe quindi rappresentare il punto di partenza per un ritorno del Ftse Mib al di sopra della soglia dei 20.000 punti prima, a 20.400/20.420 punti in seguito ed eventualmente a ridosso della soglia dei 21.000 punti.

Come detto prima il triangolo rialzista permetterebbe la continuazione del canale ascendente in cui il Ftse Mib rimane stabilmente inserito dalla seconda metà del mese di marzo.

Le operazioni long in essere quindi si possono mantenere, fissando uno stop loss in ottica di breve a 18.890 punti, ossia sul minimo di breve, mentre uno di più ampio respiro lo fisserei a 18.200 punti, dove transita al momento la media mobile a 50 giorni che funge anche da supporto dinamico ascendente.

Banco BPM oggi scende in controtendenza, mentre viaggia in positivo Ubi Banca. Quali strategie ci può suggerire per questi due bancari?

Banco BPM potrebbe completare una formazione triangolare con vertice a 1,325 euro, dove transita al momento la media mobile a 21 sedute.

Al rialzo, sopra 1,473 euro, Banco BPM avrebbe ulteriore potenziale per arrivare a quota 1,698 euro prima e poi al test dell'importante resistenza statica, ex supporto, in area 1,85 euro.
A chi volesse acquistare Banco BPM suggerirei di fissare uno stop loss a 1,27 euro.

Ubi Banca si sta muovendo in laterale in questa fase e vedo una forte resistenza statica in area 2,95/3 euro.
Solo l'eventuale conferma del superamento di quota 3,1 euro potrebbe a mio avviso dare il via ad un nuovo uptrend, con obiettivo in zona 3,5 euro.

Per contro, l'eventuale incrocio al ribasso della media mobile a 2,8 euro, innescherebbe una correzione verso 2,6 euro.

Personalmente sono meno entusiasta su questo titolo, almeno sulla base delle indicazioni che giungono dal fronte tecnico.

CNH Industrial tra le migliori blue chips oggi. Qual è la sua view su questo titolo?

Dal punto di vista tecnico CNH Industrial a mio parere sta per completare un bel doppio minimo ascendente a ridosso della media mobile a 50 sedute.

Ieri il titolo ha rimbalzato da 5,85 euro e ora sta beneficiando di un bel colpo di reni, segnalando un prossimo ostacolo a 6,5 euro, oltre cui verrà confermato l'inizio di una nuova ascesa.

Chi è esposto su CNH Industrial può mantenere le posizioni in essere, mentre chi è fuori farà bene ad attendere la conferma del superamento di area 6,25 euro.

Oltre questo livello avremo un primo target in area 7 euro e poi a ridosso dei 7,8 euro, dove era stato aperto un gap ribassista lo scorso 9 marzo.

Lo stop loss per CNH Industrial va fissato in maniera molto rigida sotto 5,8/5,75 euro.

Atlantia oggi scatta in avanti sull'onda dei rumor che si inseguono quotidianamente. Cosa può dirci di questo titolo?

Atlantia è inserito in un canale ascendente caratterizzato da un coefficiente angolare abbastanza contenuto e questo permette una crescita sana e mantiene gli indicatori tecnici lontani dalla zona di ipercomprato.

Oggi si segnalano volumi superiori alla media mensile e trimestrale e all'eventuale superamento della media mobile a 14,9 euro si avrebbe la conferma della continuazione di questo uptrend.

In tal caso per Atlantia segnala un primo obiettivo a 16,15 euro prima e poi a 17 euro, dove era stato lasciato aperto un gap-down, con proiezioni successive a 18,7 euro, dove il titolo aveva aperto un altro gap. 

A chi volesse acquistare il titolo suggerisco di fissare uno stop loss a 13,95 euro, sul minimo di ieri.

Ci sono altri titoli che vuole segnalarci a Piazza Affari?

Visto che prima abbiamo parlato di Atlantia mi piacerebbe spendere due parole su ASTM, rimanendo così nello stesso settore.

Per il titolo segnalo la formazione di un doppio minimo ascendente a ridosso dei 17,45/18 euro, mentre a 17,9 euro passa la media mobile a 50 giorni che diventa anche lo stop loss.

ASTM ha beneficiato di un bel rimbalzo che ha spinto i corsi ad incrociare al rialzo la media mobile a 21 sedute ora a quota 19,2 euro.

L'eventuale conferma del superamento di quota 20,5 euro proietterebbe ASTM verso 22,85 euro prima e, dopo una pausa di consolidamento, in direzione dei 24,6 euro.