Di seguito riportiamo l'intervista a Davide Biocchi, professional trader, al quale abbiamo rivolto alcune domande sulle valute, su alcune commodities e sugli scenari attesi per le Borse.

L'euro-dollaro risale la china oggi e si riporta poco sopra quota 1,12. Il ribasso partito da area 1,14 è finito o si aspetta ulteriori cali?

A mio avviso il ribasso dell'euro-dollaro potrebbe anche estendersi ulteriormente nel breve.

Non escluso che le quotazioni scendano ancora verso il primo supporto in area 1,115 che sarebbe quindi il target della correzione partita dai recenti top.

Al di sotto di area 1,115 per l'euro-dollaro segnalo un altro supporto a quota 1,10, mentre come resistenze indichiamo area 1,14 prima e 1,15 in seguito.

Non avrei fretta di comprare l'euro-dollaro ora, preferendo attendere piuttosto un'ulteriore calo dei corsi verso l'area degli 1,115 indicata prima.

L'oro sta recuperando terreno, anche se è già in frenata dai top delle ultime ore. Cosa può dirci per questo asset?

L'oro ha testato la forte resistenza dei 1.775 dollari, con un top questa notte a 1.776,7 dollari.

Da questo massimo le quotazioni stanno tornando un po' indietro, ma il gold prima o poi dovrà rompere al rialzo questa congestione.

Se la candela odierna dovesse chiudersi intorno ai valori attuali, ossia i 1.758 dollari, allora sarebbe l'ennesima negazione del tentativo di salire.

Solo con il superamento dei 1.775 dollari si avrà un segnale long con primo target i 1.800 dollari.
Al ribasso per l'oro la soglia chiave è a 1.675 dollari, segnalando dei livelli intermedi come ad esempio area 1.720 dollari.

La mia idea è che se l'oro dovesse tornare nuovamente indietro, continuerà ad arretrare e metterà in discussione anche la tenuta del supporto in area 1.675 dollari.

Segnalo che l'argento ha caratteristiche molto simili all'oro, presenta un bel grafico e se dovesse salire il gold allora potrebbe partire al rialzo anche il silver.

Il petrolio ha provato nuovamente a superare i 40 dollari, fallendo al momento nel suo intento. Quali le sue attese nel breve?

Per il petrolio si è definito un range tra 40,5 e 34,5 dollari, rispettivamente supporto e resistenza di breve.

Sopra i 40/40,5 dollari c'è un territorio ampio al rialzo, mentre sotto i 34,5/34 dollari c'è un'area di supporto nella fascia compresa tra i 29 e i 27 dollari.

Nel breve mi aspetto una situazione di stand-by per il petrolio che tenderà a rimanere nel range indicato poc'anzi.
Per ora finisce la partita dell'offerta che è valsa 25 dollari di recupero e comincia quella della domanda.

Alla luce del quadro intermarket delineato fino ad ora, cosa prevede per le Borse nel breve?

Per le Borse mi aspetto un po' di window dressing per fine semestre, cioè che i titoli più acquistati continuino ad esserlo fino a fine mese, così i fondi presentano un buon risultato ai loro clienti.

Mi aspetto quindi una Borsa tutto sommato abbastanza stabile e che tornino in spolvero i titoli più acquistati durante la crisi del coronavirus, come ad esempio Amplifon, Diasorin e Recordati, per citarne alcuni a Piazza Affari.

La mia idea è che il Ftse Mib rimanga in questi giorni tra i 19.200 e i 19.900 punti e se dovesse rompere uno di questi due livelli allora potrà accelerare.