Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Sante Pellegrino, trader indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'attuale situazione dei mercati e in particolare di Piazza Affari.

Il Ftse Mib sta provando ad allungare il passo verso ara 18.000. La positività in atto troverà terreno fertile nel breve?

Come già detto nell'intervista della scorsa settimana, dovremmo vivere una ciclicità di rialzo nel breve.
Questo è confermato dal fatto che il Ftse Mib si trova al di sopra dei 17.300 punti e l'obiettivo è quello di andare a prendere le prossime resistenze, a partire dalla prima a 18.195 punti.

La seconda è a 18.680 punti e la terza è a 19.300 punti e quest'ultima deve essere propiziatoria per un recupero pieno dei 21.000 punti, dove si andrà a chiudere il gap lasciato aperto nei primi giorni di marzo.

Fino a quando il Ftse Mib si manterrà al di sopra dei 17.300 e dei 16.700 punti, due supporti fondamentali, sarà scansato il pericolo di ulteriori ribassi.

Cosa può dirci in merito al recente andamento del Dax30 e dell'S&P500? Quali le sue attese nel breve?

Il Dax si trova sopra la resistenza degli 11.300 punti e l'obiettivo è quello di andare a prendere gli 11.600 punti prima e in seguito la resistenza, che poi chiudere il gap, intorno ad area 11.700.

Da questo livello il Dax potrebbe mettere nel mirino i 12.200 e i 12.400 punti, ultime resistenze da riconquistare per recuperare i massimi pre-coronavirus, come accaduto a Wall Street per il Nasdaq Composite.

Al ribasso sarà cruciale difendere i 10.750 punti e fino a quando il Dax si manterrà al di sopra di tale soglia potrà regalare nuovi spunti rialzisti.

Nella seduta di ieri l'S&p500 ha superato nell'intraday la soglia psicologica dei 3.000 punti, salvo poi tornare al di sotto della stessa in chiusura di seduta.

Con una violazione decisa e confermata di area 3.000, per l'S&P500 possiamo indicare un primo obiettivo a 3.090 punti, andando poi ad abbattere quest'ultimo swing che ci porterà ai 3.150 punti.

Il supporto fondamentale per l'S&P500 è a 2.860 punti, la cui tenuta sarà cruciale per poter assistere ad ulteriori sviluppi positivi. 

Ieri Bper Banca ha messo a segno un rally a due cifre, mentre ha guadagnato circa la metà Banco BPM. Cosa può dirci di questi due titoli?

Bper Banca ieri ha dato vita ad un bellissimo recupero dai minimi storici che hanno sicuramente fatto tremare il Consiglio di Amministrazione.

Da 1,87/1,88 euro Bper Banca è salito con forza e ha riagganciato la resistenza dei 2 euro che però non è ancora sufficiente per considerare scampato il pericolo.

Il titolo dovrà infatti riportarsi sopra la resistenza successiva a 2,17 euro e da lì in poi Bper Banca potrà recuperare positività fino allo swing dei 2,4 euro.

Sarà cruciale che il titolo non scenda assolutamente al di sotto degli 1,8 euro, pena un indebolimento ulteriore e un deterioramento del quadro tecnico.

Banco BPM ha rimbalzato dal supporto psicologico a 1,1/1,09 euro e da qui dovrà agganciare la resistenza a 1,1285 euro per tornare positivi.

Al di sopra del livello appena indicato il titolo punterà ad area 1,19 euro, mentre sotto 1,01/1,009 la view sarà fortemente negativa.

STM ieri ha chiuso poco sotto i 23 euro. Quali indicazioni ci può fornire per questo titolo?

STM ieri si è fermato appena sotto quota 23 euro, ma nell'intraday è arrivato a lambire la resistenza dei 23,5 euro.

Al di sopra di questo livello il titolo punterà ai 25,4/25,6 euro e da lì in poi troverà strada spianata al rialzo che potrebbe spingere Unicredit verso i 27,6/28 euro, con conseguente chiusura di alcuni gap lasciati aperti.

Negativo sarà un ritorno di STM sotto i 21,4 euro, preludio ad ulteriori vendite.

Leonardo è reduce da due sedute brillanti che lo hanno avvicinato nuovamente a quota 6 euro. C'è spazio per ulteriori salite nel breve?  

Molto bella la performance messa a segno nelle ultime due sedute da Leonardo che si dirige verso la resistenza a 5,96 euro.

Il superamento di questo livello aprirà le porte ad un rialzo verso i 6,63 euro prima e i 6,69 euro in seguito.
Per Leonardo sarà negativo un ritorno al di sotto di area 5,1 euro.

Anche Fca ieri ha performato bene, muovendosi in direzione di quota 8 euro. Lecito attendersi un superamento di quest'area nel breve?

Per Fca è estremamente positivo il ritorno sopra area 7,85 euro, oltre cui le quotazioni punteranno alla prossima resistenza a 8,45 euro.

Se Fca avrà forza per spingersi oltre, allora metterà nel mirino l'ostacolo successivo a 9,15/9,4 euro.

Negativo al contrario un ritorno del titolo sotto 6,9 euro, evento che aprirà le porte ad una correzione verso i 6,5 euro prima e i 6,05/6 euro in seguito.