Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Pietro Origlia con domande sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari.

Il Ftse Mib ieri ha frenato leggermente dopo il buon rialzo delle due sessioni precedenti. E' lecito attendersi nuovi recuperi a breve?

Il nulla di fatto che al momento si registra all'interno dell'Eurogruppo per quanto riguarda nuove misure di stimolo a favore di un'economia in recessione, come peraltro gli ultimi dati macro hanno confermato, ha rallentato il recupero delle principali Borse europee.

Queste ultime nelle prossime ore guarderanno sia alla ripresa dei lavori dei Ministri delle Finanze europee, sia alla riunione dei Paesi Opec+ che potrebbero decidere di tagliare la produzione di petrolio.

Inutile dire che il focus degli investitori, il cui "sentiment" nelle ultime giornate ha recuperato diverse posizioni, è tutto rivolto al contagio del "covid19".

In alcune aree sembra che ci siano segnali di rallentamento e questo non può che far bene all'equiy.

Focus sull'oro

Tra le materie Prime mi preme ancora una volta segnalare il Gold che solo qualche giorno fa è tornato sopra la soglia dei 1.700 dollari, salvo andare poi incontro a prese di beneficio.

Dal punto di vista grafico i prezzi stanno disegnando un testa e spalle rialzista che avrebbe un importante target fin verso la soglia dei 2.000 dollari.

Ftse Mib sotto la lente

Per quanto riguarda il Ftse Mib, le prime giornate della settimana hanno riportato le quotazioni in direzione delle importanti resistenze poste in area 17.850 punti.

Nel breve sarà solo con il superamento di questi livelli che il FTSE Mib invierebbe un importante segnale di forza, con estensione del recupero verso i area 18.500 prima e a seguire in direzione dei 18.700 punti.

Al contrario, segnali di debolezza arriverebbero solo sotto i 16.300 punti che rappresentano i minimi delle ultime due settimane.

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Bper Banca e Banco BPM sono stati i due peggiori bancari. Quali indicazioni ci può fornire per questi due titoli?

Al momento continuo a vedere il settore bancario poco attraente.
Nello specifico per BPER BANCA importante sarà la tenuta dei supporti posti in area 2,55 euro, da dove si potrebbe innescare un rimbalzo dei prezzi con primi target sui 2,85 euro.

Situazione quasi identica per BANCO BPM che in caso di discese sotto area 1,16 euro avrebbe un forte supporto sulla soglia degli 1,11 euro.
Al rialzo segnali di forza per Banco BPM arriverebbero solo oltre area 1,35 euro.

Banca Generali e Azimut ieri hanno fatto il pieno di acquisti dando vita ad un forte rally. Quali strategie ci può suggerire per entrambi?

Al contrario di quello bancario, il settore legato al risparmio gestito sta inviando dei segnali positivi.
E' il caso di BANCA GENERALI che dopo aver rotto al rialzo i 19,70 euro ha posto le basi per spingersi in direzione dei 24,34 euro, dove andrebbe a chiudere il gap ribassista lasciato aperto il 9 marzo.

Anche AZIMUT nella giornata di ieri ha superato le prime resistenze situate in area 13,9 euro.
In caso di conferma al di sopra di questo livello, il titolo vedrà le quotazioni riportarsi verso i 15 euro e a seguire in direzione dei 16,5 euro, dove verrebbe colmato il gap ribassista del 9 marzo scorso.

ENI e Saipem ieri sono scesi malgrado il recupero del petrolio. Valuterebbe un acquisto di questi due titoli ora?

Il settore petrolifero rimane in balia delle notizie che arriveranno dalla riunione dell'Opec.
Per quanto riguarda ENI importante sarà la tenuta dei 9 euro per evitare una prosecuzione della correzione verso gli 8,7 euro e a seguire degli 8,4 euro.

Segnali di positività li avremmo per ENI solo oltre la soglia dei 10 euro.

Situazione quasi simile per SAIPEM che al momento non riesce a confermarsi oltre i 2,4 euro, dove troviamo le importanti resistenze di breve sopra cui si avrebbero target ambiziosi al rialzo.

Quali sono i titoli che sta seguendo in questa fase di mercato? A quali consiglia di guardare ora?

Tra i titoli interessanti segnalo AEFFE che con conferme oltre area 1,08 euro avrebbe un primo target sulla soglia degli 1,3 euro.

Sotto la lente FCA che dopo essere tornata oltre la soglia dei 7 euro potrebbe spingersi verso i 7,5 euro.

Uno sguardo infine a DIGITAL BROS che al di sopra degli 11 euro avrebbe dinnanzi a sè i 12 euro e a seguire i 12,58 euro.

Colgo l'occasione per rivolgere ai lettori e alle loro famiglie gli auguri di una Pasqua che quest'anno sarà diversa da tutte le altre.

Buon trading

Per info scrivere a: p.origlia@trend-online.com