Di seguito riportiamo l'intervista a Davide Biocchi, professional trader, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib ha vissuto una seduta da incubo, scivolando con violenza sotto quota 19.000 punti. Come leggere questo movimento e quali implicazioni ha?

Come già detto di recente in altre interviste, quelli attuali sono mercati decorrelati dalla congiuntura economica che si muove in un'altra direzione.

Ogni volta che qualcuno tenta di riportare la situazione sulla terra, i mercati si fermano e si interrogano sui loro movimenti.

L'ultimo a fare questo è stato ieri il presidente della Fed, Jerome Powell, che nella conferenza stampa di ieri sera ha portato un po' tutti a riflettere sullo stato generale.

I mercati azionari hanno reagito alle sue parole e continuano a farlo con maggiore decisione oggi, con forti vendite tanto sulle Borse UE quanto su Wall Street.

Il mercato ora sta vivendo una correzione e la domanda che ci si pone è: quando finirà?

Se guardo all'analisi fondamentale possiamo dire che la correzione non ha spostato ancora di molto la forchetta esistente tra economia reale e finanza.

Se osservo quindi da questo di vista possiamo dire che c'è ancora tanta strada da percorrere al ribasso per le Borse.

Parlando del Ftse Mib vorrei far notare che siamo all'incirca 5.000 punti distanti dai minimi e dai massimi di quest'anno.

Quando l'indice era 20.500 punti nei giorni scorsi, si trovava a 6.500 punti dai minimi e a 4.500 punti dai massimi.
Nell'economia reale siamo più vicini ai minimi che ai massimi e questo spiega bene la distanza che c'è con la finanza.

Se osserviamo la situazione dal punto di vista grafico, la ripresa è stata talmente verticale che ora il Ftse Mib non trova supporti prima di area 18.000.

In pratica l'indice potrebbe scendere verso i 18.300/18.000 punti, dove trovare un valido sostegno da cui poter tentare un recupero.

E' possibile che il Ftse Mib scenda fino a questa soglia se il movimento discendente proseguirà in maniera rapida come avvenuto nelle ultime ore.

Se al contrario l'indice si muoverà più lentamente, con un rallentamento della flessione determinato da acquisiti che progressivamente si contrappongono alle forze ribassiste, allora il Ftse Mib potrebbe anche invertire prima.

Invito chiunque mi legge ad adottare questo accorgimento: visto il contesto molto particolare dei mercati, bisogna stare molto attenti e agire con la massima prudenza.

In altre parole non comprerei solo perchè il Ftse Mib arriva sul supporto indicato prima, perchè vorrei vederlo approdare in quell'ara dei 18.300/18.000 e dare un segnale di forza.

Potrei comprare quindi magari sui 18.700 punti solo dopo il test di area 18.000 e quindi dopo che ci sarà stata una reazione.

Su quali titoli piazzerebbe questi acquisti futuri?

Da un'analisi anche sommaria del mercato notiamo che i bancari sono più deboli del mercato, così come alcuni titoli del settore energetico.

Chi ha trainato il rialzo di Piazza Affari nelle ultime settimane sono stati alcuni temi come Enel, Mediobanca, Nexi e STM per citarne alcuni.

Si tratta di titoli che sembrano avere ancora delle storie da raccontare, a partire da Enel che deve ancora lasciare il punto di congestione che invece il Ftse Mib con oggi ha saltato a piè pari.

Il titolo proprio oggi ha violato il supporto a 7,35 euro e una conferma di questa rottura costringerà a spostare l'attenzione sul sostegno successivo a 6,6/6,5 euro, non essendocene uno intermedio.

Nexi ha visto un deterioramento del quadro grafico, ma ogni volta che il titolo arriva tra 14 e 13 euro offre a mio avviso nuove opportunità di ingresso.

STM potrebbe scendere ancora poco sotto i 22 euro prima di avviare un recupero.

Per Mediobanca segnalo un supporto nell'area compresa tra 5,9 e 5,7 euro, ma già intorno ai 6,3 euro potrebbe trovare un primo sostegno.

Tra i bancari non guarderebbe ad altri titoli?

Vorrei ricordare che di recente il bancario più forte è stato Unicredit che ora ha il primo supporto degno di nota in area 7,5 euro.

Fin qui il titolo potrebbe scendere, ma non escludo che si possa assistere ad un tentativo di reazione già in area 7,8 euro.

Fca si è schiantato a tutta velocità in area 8 euro. Qual è la sua view su questo titolo ora?

Per Fca segnalo una trendline che permette di individuare un supporto nell'area compresa tra 8 e 7,7 euro.

Il titolo è ormai vicino a questa fascia di prezzo e su tenuta della stessa potrà avviare un recupero, diversamente sarà destinato a scendere ancora vers i 7/6,8 euro.