Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Sante Pellegrino, trader indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'attuale situazione dei mercati e in particolare di Piazza Affari.

Il Ftse Mib sta provando a riposizionarsi sopra quota 20.000. Quali i possibili scenari per le prossime sedute?

Il Ftse Mib sta tentando di mantenere determinate soglie di prezzo e fortunatamente non abbiamo divergenze negative.

L'indice però dovrà rimanere assolutamente al di sopra del supporto a 19.500 punti e per diventare totalmente rialzisti bisognerà superare la prima resistenza di swing a 20.395 punti, oltre la quale il Ftse Mib potrà allungare verso i 20.975 punti.

Solo oltre questi due ostacoli saremo del tutto rialzisti perchè l'indice avrà chiuso dei gap un po' antipatici.
Al contrario, se il Ftse Mib dovesse scendere sotto i 18.270/18.200 punti potrebbe indebolirsi fino ai 17.690 punti.

Fino alla tenuta dei 18.270/18.200 punti la view per il Ftse Mib resta positiva e sarà possibile assistere ad ulteriori allunghi nel breve.

Cosa può dirci in merito al recente andamento del Dax? Quali le sue attese nel breve?

Il Dax è sotto una resistenza molto importante e fino a quando si manterrà al di sotto dei 13.000 punti non sarà al top della forma.

L'indice non dovrà in ogni caso scendere sotto i 12.400 punti perchè altrimenti andrà incontro a nuove vendite e sotto area 12.000 la view tornerà negativa, con il rischio di flessioni verso 11.550 punti prima e in seguito in direzione degli 11.225 punti.

Cosa può dirci in merito al recente andamento di Banco BPM e Ubi Banca e quali strategie ci può suggerire per entrambi?

Banco BPM è in una fase laterale come la maggior parte dei titoli italiani e l'obiettivo è quello di mantenersi ora sopra la resistenza a 1,368 euro, per puntare al target di 1,53 euro prima e in seguito a quello di 1,6268 euro.

Se al contrario Banco BPM scenderà sotto il supporto a 1,21 euro potrà scivolare prima verso area 1,14 e in seguito in direzione di quota 1,052 euro.

Ubi Banca ha superato la resistenza a 3,11/3,1 euro che da resistenza ora sta fungendo da supporto.
L'obiettivo è quello di andare a chiudere ora il prossimo gap a 3,25 euro, con proiezione successiva a 3,42 euro, superati i quali Ubi Banca potrà allungare il passo fino a 3,93 euro.

In caso di ulteriore forza il titolo potrà salire verso i 4,25 e i 4,5 euro e al momento Ubi Banca mantiene una buona impostazione che lascia ben sperare.

Il cup & handle presente sul grafico sembra confermato proprio dal supporto dei 3,1 euro che non dovrà essere violato, pena una discesa verso i 2,92 euro.

Al di sotto di quest'ultimo livello Ubi Banca rischierà una flessione più ampia verso i 2,6 euro prima e i 2,46 euro in seguito.

ENI non sta seguendo molto l'andamento del petrolio, beneficiando poco dei suoi rialzi. Qual è la sua view su questo titolo?

ENI diventerà rialzista solo sopra 9,075 euro, oltre cui dovrà fare i conti con altre resistenza a 9,83 euro prima e a 10,26 euro in seguito, segnalando un ultimo ostacolo a 10,8 euro.

Da questo ostacolo ENI potrà gettare le basi per un rialzo corposo fino ai 13 euro, ma se non supererà la prima zona resistenziale continuerà ad essere schiacciato dalla lateralità.

Per ENI sarà importantissimo non abbandonare il supporto di 9,25 euro, pena una discesa fino a 7,82 euro prima e a 7,27 euro in seguito.

Enel sta cercando di scavalcare la soglia psicologica degli 8 euro. C'è ancora spazio al rialzo per questo titolo?

Enel sta allungando ben il passo e si è spinto oltre la resistenza, diventata ora supporto a 7,85 euro.

L'obiettivo è quello di andare ancora in alto fino a 8,3 euro, superati i quali Enel punterà ad area 8,5 euro prima e a 9,045 euro in seguito.

Sotto i 7,51 euro Enel tornerà in uno scenario negativo con target al ribasso a 7,11 euro e a 6,9 euro. 
Il titolo mantiene una grande forza e sarà ancora meglio se riuscisse a superare l'area resistenziale a 8,3/8,5 euro.

Fca sta attaccando nuovamente area 9 euro. Vede ulteriori sviluppi positivi per questo titolo?

Fca sul grafico mostra una sorta di flag e a questo punto sarà importante il superamento della resistenza a 9,7 euro per salire fino a quota 11 euro.

Sotto 8,3 euro Fca tornerà negativo e rischierà una discesa fino a 7,2 euro, con proiezione successiva a 6,4 euro.