Di seguito riportiamo un'intervista realizzata a Enrico Malverti, presidente di Fintech4i, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib è stato respinto da quota 21.000 che aveva provato a scavalcare la scorsa settimana. Vede nuovi ribassi nel breve?

Purtroppo il Ftse Mib dopo l’approvazione del Recovery Fund ha avuto il suo canto del cigno, ha fatto un falso break della media mobile a 200 periodi ed ha ricominciato a scendere.

L'indice si è riportato così sotto i 20.000 punti e solo con un ritorno sopra questa soglia credo darebbe un segnale di inversione di breve, con target però non oltre i 20.600 punti.

Non credo che con le numerose spade di Damocle che incombono, prima fra tutte i dati di settembre che temo peggiori delle attese, il Ftse Mib abbia la forza di fare di più.

Un cedimento invece del supporto a 19.600 punti temo ci porterebbe dritti a 19mila punti.

Banco BPM e Mediobanca ieri hanno seguito sentier opposti, con il primo in rialzo e il secondo in calo. Qual è la sua view su questi due titoli?

Quello di Banco BPM temo sia stato un effimero rimbalzo all’interno di un trend ribassista di breve che potrebbe riportarci sul supporto a 1,29 euro.

Diverso il discorso per Mediobanca, visto che in tal caso la situazione la vedo più solida.
Mediobanca è laterale, ma il supporto a 6,42 euro dovrebbe essere in grado di fermare il ribasso rilanciando le quotazioni.

Quali strategie ci può suggerire per due protagonisti del settore oil come ENI e Saipem?

Purtroppo entrambi i titoli hanno un andamento simile, all’insegna della lateralità da diverse settimane.
Temo che questo andamento possa continuare anche per buona parte del mese di agosto.

I livelli da monitorare sono 7,90 euro come supporto e 9,04 euro come resistenza per ENI e nel caso di Saipem rispettivamente 1,80 e 2,50 euro.
Tra i due il più fragile è Saipem, cui occorre prestare attenzione soprattutto al supporto.

Telecom Italia e STM sono tornati nel mirino dei ribassisti dopo i progressi messi a segno di recente. Cosa può dirci di questi due titoli?

Su Telecom Italia il mio giudizio è sempre underperform. Come nel caso di Saipem  temo che il titolo farà molta fatica a ritrovare stabilmente la via del rialzo.

Anche STM sta pure vivendo una fase difficile, con la rottura del supporto a 25 sembra indirizzata a 22 euro come target finale.

Quali sono i titoli che sta seguendo in questa fase di mercato e a quali consiglia di guardare ora?

Si tratta di una fase molto difficile con una volatilità in contrazione e che dovrebbe precedere un movimento direzionale importante in settembre.

Mi sto concentrando su poche situazioni tra cui Mutuionline, Ferrari, Campari, FCA e Finecobank.

Approfitto per salutare i lettori di Trendonline. A causa di impegni professionali come gestore di portafoglio mi prenderò una pausa dalle interviste.