Di seguito riportiamo l'intervista a Davide Biocchi, professional trader, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib oggi ha frenato dopo aver raggiunto i massimi da inizio marzo. Il rialzo è al capolinea o c'è ancora spazio?

Poco fa insieme ad alcuni trader abbiamo verificato che 14 sedute consecutive di rialzo si sono avute solo 5 volte negli ultimi 24 anni.

Per il Ftse Mib abbiamo visto qualcosa di epocale e una settimana fa parlavamo della necessità di un campo base.
Possiamo dire che lo hanno fatto tutti i listini globali a partire da quelli americani, tranne il Ftse Mib.

Questo per un motivo banale perchè nel nostro indice c'è più value e meno growth, cioè c'è una presenza più cospicua di titoli di quel settore che il mercato in questo momento ha ricercato più degli altri.

Forse in maniera un po' inattesa il Ftse Mib è stato sovraperformante rispetto a tutti gli altri, in modo anche evidente.
Le notizie di nuovi vaccini hanno rafforzato questa strategia operativa dei grandi gestori e il nostro listino ne ha beneficiato in modo particolare.

Mantengo invariata la mia view secondo cui i mercati azionari necessitano di una pausa che è già in atto sugli altri listini e che probabilmente deve manifestarsi anche a Piazza Affari.

La necessità degli operatori, come già detto nell'intervista precedente, sarà di acclimatarsi, per cui c'è bisogno di rifiatare un po'.

Anche il Ftse Mib ha bisogno di un po' di ritracciamento e ci sono alcune soglie che sono importanti: mi riferisco in primis ai 21.400 punti e poi all'area psicologica dei 21.000 punti, ma soprattutto fondamentale sarà la tenuta dei 20.400 punti.

Non so dove andrà ad estendersi il movimento del Ftse Mib, ma sicuramente se dovesse ritracciare troverà in area 20.400 un livello molto forte di supporto.

Se al contrario l'indice dovesse continuare a crescere, avrà com target di breve termine i 22.200 e i 22.700 punti.
Più che una correzione ora al Ftse Mib serve un acclimatamento che di solito avviene in un contesto lateral-ribassista di qualche seduta.

Non so quanto potrà estendersi, tra l'altro gli altri listini lo hanno già fatto: se guardiamo al Dax notiamo che l'area dei 13.200 è una linea Maginot.

Dal grafico si evince facilmente che proprio su questo livello trova un ostacolo che non riesce a superare da luglio scorso.

Può darsi che il prossimo segnale buono possa venire proprio dal Dax che al superamento dei 13.200 punti scapperà via al rialzo velocemente.

Bper Banca ha continuato a salire dopo il rally di ieri, mentre ha stornato Banco BPM. Cosa ci consiglia per questi due titoli?

Bper Banca ha tutta un'area di resistenza e di forte congestione del prezzo tra 1,42 e 1,5 euro, quindi se il titolo si deve fermare lo farà proprio qui.

In caso di ritracciamento, il livello di supporto più prossimo è quello che si può individuare intorno a 1,33 euro.

Banco BPM potrebbe avere un target in area 1,93 euro, mentre nel caso in cui dovesse tornare indieto è difficile individuare un supporto prima di 1,72 euro.

Enel oggi è salito in controtendenza. Ritiene interessante il titolo sui valori attuali?

Enel sta consolidando e sicuramente la tenuta degli 8 euro è importante anche dal punto di vista psicologico.
Il target per il titolo non può che essere in area 8,5 euro, da cui le quotazioni sono state respinte a luglio scorso.

ENI ha stornato oggi, mentre si è difeso meglio Saipem. Quali indicazioni ci può fornire per questi due titoli?

Su ENI c'è un grande focus in questo momento e la mia idea è che il titolo abbia raggiunto una resistenza forte.
L'area compresa tra 8,2 e 8,35 euro a mio avviso è un ostacolo robusto e ora sarà fondamentale la tenuta dei 7,5 euro per mantenere questa impostazione.

Per Saipem il target è in area 2,05/2,06 euro, livello che difficilmente sarà superato al primo approccio.
Il supporto più vicino e più significativo è intorno a 1,8 euro.

STM si è riportato sopra i 30 euro, mentre Telecom Italia sta provando ad allontanarsi dai recenti minimi. Qual è la sua view su entrambi?

Il settore cui appartiene STM non è tra quelli che stanno beneficiando di più di questo rialzo del mercato.
Il titolo è poco lineare anche perchè dipende molto dai movimenti del Nasdaq Composite e credo poco ad un rialzo di STM senza il sostegno del listino tecnologico.

Telecom Italia aveva un ostacolo molto forte da superare che era il rientro nel trading range 0,34-0,4 euro.
Una volta tornato in questo intervallo, la soglia di 0,34 euro si conferma un'area di supporto importante.

Al rialzo l'area tra 0,36 e 0,37 euro è di congestione e potrebbe respingere al ribasso Telecom Italia, ma in caso di superamento della stessa l'obiettivo sarebbe a 0,385 euro.