Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Pietro Origlia con domande sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari.

Pietro Origlia nell'ultima edizione del contest di Investv-Vontobel ha registrato nei 6 mesi, con un singolo trade, la migliore performance assoluta giornaliera con un guadagno del 26%.
Potete abbonarvi ai suoi segnali scrivendo a: p.origlia@trend-online.com

Il Ftse Mib è arrivato a lambire ieri i massimi di giugno nell'intraday. Quali le sue attese per le prossime sedute?

L'inizio delle trimestrali americane, al momento sopra le attese, le speranze di un vaccino anti-Covid e le rassicurazioni di una FED accomodante, continuano ad influenzare positivamente i principali mercati azionari internazionali.

Le Borse al momento continuano a mettere da parte i timori legati sia alla risalita dei contagi di "coronavirus" in alcuni Stati, che alle nuove tensioni commerciali presenti tra Usa e Cina.

In questo contesto un occhio importante andrà dato sia alla riunione della BCE in programma tra poche ore che al vertice UE per quanto riguarda il Recovery Fund, in programma domani e dopodomani.

Sul mercato delle valute l'euro non trova le forze per andare a testare i massimi di marzo nei confronti del dollaro, posti sotto la soglia degli 1,15.

Nel breve è possibile quindi un test in area 1,14, sotto cui si avrebbe un'ulteriore discesa fin verso gli 1,135.

Per quanto riguarda il Ftse Mib, nella seduta di ieri i prezzi si sono portati oltre la soglia dei 20mila punti, cercando di spingersi verso i massimi di giugno posti nei pressi dei 20.400 punti.

Nel breve saranno questi i livelli da monitorare perchè in caso di superamento il FTSE Mib si aprirebbe le porte per un primo target sui 20.880 punti e a seguire sui 21.360 punti, dove verrebbe chiuso il gap ribassista lasciato aperto il 6 marzo 2020.

Cosa può dirci in merito al recente andamento di Bper Banca e Mediobanca? Quali indicazioni ci può fornire per questi due titoli?

Buoni segnali arrivano da Bper Banca, i cui prezzi si portano sui massimi degli ultimi 30 giorni posti in area 2,45 euro.
Oltre questi livelli potremmo avere allunghi fin verso i massimi di giugno posti sui 2,73 euro.

Configurazione grafica migliore per MEDIOBANCA che dopo aver superato i 6,95 euro si è aperta la strada per un ritorno sui massimi di periodo in area 7,5 euro.

ENI e Saipem sono due temi appetibili sui livelli attuali visto anche il petrolio che continua a mantenersi sui top di periodo?

Poco da segnalare rispetto agli ultimi aggiornamenti sul titolo ENI che solo con il break dei 9 euro invierebbe un segnale di acquisto.

Situazione poco interessante per SAIPEM che continua a rimanere in un trend ribassista che potrebbe riportare le quotazioni verso la soglia dei 2 euro.

Solo oltre i 2,35 euro si avrebbe un segnale di prima inversione per Saipem.

Telecom Italia ieri ha continuato a salire, ma ha performato ancora meglio STM dopo il netto calo della vigilia. Qual è la sua view su questi due titoli?

Trend di brevissimo rialzista per TELECOM ITALIA che però solo con il superamento degli 0,38-0,385 euro invierebbe un importante segnale di acquisti con primi target sugli 0,4 euro e a seguire 0,43 euro.

Per quanto riguarda STM, il titolo prosegue il suo trend ascendente con i prezzi che sono tornati sui livelli di inizio marzo.

Nel breve una conferma oltre i 25 euro potrebbe spingere il titolo in direzione dei 27 euro.

Quali sono i titoli che sta seguendo in questa fase di mercato? A quali consiglia di guardare ora?

Tra i titoli interessanti segnalo PRYSMIAN che oltre la soglia dei 22 euro avrebbe un primo target sui 22,9 euro.

Da seguire EMAK che dopo essersi portato oltre gli 0,77 euro potrebbe spingersi verso gli 0,87 euro ed infine IMMSI che col superamento degli 0,41 euro andrebbe a rivedere i massimi di luglio in area 0,47 euro.